FLORENCE, BILANCIO SALE A 11 VITTIME, NUOVE FRANE E ALLUVIONI
Il bilancio delle vittime del tifone Mangkhut e’ salito a quota 28 nelle Filippine, soprattutto a causa delle frane provocate dalle forti piogge nelle province montuose a nord del Paese. Intanto il tifone prosegue la sua marcia verso la Cina: circa mezzo milione di persone sono state gia’ evacuate da sette citta’ nella provincia di Guangdong mentre le autorita’ di Macao hanno chiuso per la prima volta tutti i casino’. Il servizio meteorologico di Hong Kong ha consigliato ai cittadini di tenersi lontano dal Victoria Harbour dove si registra gia’ un innalzamento delle acque. Sono salite intanto a 11 le vittime causate da Florence, l’uragano declassato ieri a tempesta tropicale abbattutosi sulla Carolina del Nord e quella del Sud.
Sono salite a 28 le vittime del tifone Mangkhut che si è abbattuto con piogge torrenziali e venti violentissimi sulla regione settentrionale delle Filippine e che ora punta verso Hong Kong. Il presidente filippino Rodrigo Duterte visiterà oggi le aree interessate per valutare i danni del tifone, secondo quanto ha riferito il consigliere presidenziale Christopher Bong Go. Mangkhut è il tifonepiù forte che abbia colpito finora le Filippine, provocando frane e alluvioni che hanno causato la morte di 25 persone, venti delle quali provenivano dalla regione settentrionale della Cordillera, compresa una famiglia di sei persone uccisa quando la loro casa nella città di Baguio è stata sepolta da una frana. Stessa sorte toccata a una famiglia di quattro persone nella provincia di Nueva Vizcaya. Mangkhut si è abbattuto nella provincia di Cagayan, 382 chilometri a nord di Manila, flagellando la zona con venti di 205 chilometri all’ora e raffiche che arrivavano fino a 285 km/h. Secondo quanto ha riferito l’agenzia meteorologica delle Filippine, la forza del tifone si è adesso notevolmente ridotta e la velocità dei venti è scesa a 160 chilometri orari.