Donald Trump e’ stato scelto come persona dell’anno dalla rivista Time. ‘E’ un grande onore’, ha detto il presidente eletto. Il magazine sceglie la sua persona dell’anno nell’individuo o la cosa che ha influenzato il mondo per il meglio o per il peggio. ‘Nel caso di Trump e’ stato per il meglio o per il peggio? La sfida per lui e’ che il Paese e’ profondamente diviso sulla risposta’. Per il Time, che aveva messo in campo undici finalisti, la scelta e’ stata ‘inevitabile’ dato l’impatto delle elezioni. Battuta, come l’8 novembre, la rivale Hillary Clinton, in gara come prima donna ‘che quasi fu presidente’: anche in questo caso e’ arrivata seconda.
Il miliardario americano e presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato scelto come “persona dell’anno” dalla rivista americana Time. L’anno scorso era stata scelta la cancelliera tedesca, Angela Merkel. Ogni anno, a dicembre, la rivista sceglie la persona che ha avuto la maggiore influenza, nel bene o nel male, sugli eventi dell’anno. “Quest’anno, nel bene o nel male? La sfida per Donald Trump riguarda il modo in cui il Paese è profondamente in disaccordo sulla risposta” ha scritto il settimanale, che ha scelto la persona dell’anno per la novantesima volta. “È difficile misurare la dimensione della rottura” provocata dal repubblicano, che entrerà a gennaio alla Casa Bianca al posto di Barack Obama. Il magazine, che ha scelto Trump preferendolo a politici come Hillary Clinton e Recep Tayyip Erdogan e a personaggi come Beyoncé, ha sottolineato che il magnate del real estate e proprietario di casinò, diventato poi star della televisione e provocatore, non ha alcun tipo di background politico, ma “sarà presidente, nel bene e nel male”. “Per quelli che credono che lo sarà nel bene, la vittoria di Trump rappresenta una strigliata tardiva a una classe di governo arrogante e trincerata; per quelli che credono che lo sarà nel male, la distruzione si estende alle preziose norme di civiltà e a una politica avvelenata da un vile flusso di razzismo, sessismo, nativismo”. Trump rappresenta la speranza di un cambiamento o la paura per quello che potrebbe succedere, scrive il magazine. Gli altri candidati al titolo erano la sua rivale democratica alla Casa Bianca, Hillary Clinton, il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, la cantante Beyoncé, gli hacker e i pionieri del Crispr, il nuovo rivoluzionario sistema di modificazione genetica, che “potrebbe cambiare il mondo”.
Donald Trump assicura che sarà lui a “portare unità negli Stati Uniti”. Così il presidente eletto commenta la copertina di ‘TIME’ che lo ha nominato ‘Persona dell’anno’, definendolo “presidente degli Stati divisi d’America”. “Non sono stato io a dividere” il Paese “che oggi è diviso”, ha sottolineato TRUMP a Nbc News. Gli Stati Uniti “sono pieni di divisioni – ha sostenuto – e noi stiamo andando a riunirli e ad avere così un paese guarito. Abbiamo intenzione di essere una grande forza economica e vogliamo rafforzare la nostra sicurezza e la nostra potenza militare. Stiamo andando a fare tante cose importanti, qualcosa di davvero speciale”