ISTRUTTORIA CORTE CONTI SU 2015, ‘SERVE INCISIVO RISANAMENTO’
“La giunta Fassino ha lasciato il bilancio del Comune in una situazione di squilibrio strutturale: lo sancisce la Corte dei Conti a termine della fase istruttoria” sul rendiconto 2015. Lo afferma la sindaca di Torino, Chiara Appendino. “Cade cosi’, definitivamente, il falso mito di aver lasciato a me e alla mia squadra una citta’ con i conti in ordine”, aggiunge Appendino. Per i giudici, il risultato di amministrazione positivo del Comune di Torino, al 31 dicembre 2015, e’ ‘meramente contabile, in presenza di un fondo cassa pari a zero che, dopo l’applicazione di vincoli e accantonamenti diventa negativo’. Il ‘pesante disavanzo potra’ essere recuperato nel corso di plurimi esercizi solo con incisivi interventi di risanamento’.
“La giunta Piero Fassino ha lasciato al 31 dicembre 2015 il bilancio della Città di Torino in una situazione di squilibrio strutturale: lo sancisce la Corte dei Conti nelle proprie conclusioni a termine della fase istruttoria. Cade così, definitivamente, il falso mito di aver lasciato a me e alla mia squadra una città con i conti in ordine. La realtà dei fatti si dimostra molto distante da propagandato fino ad oggi”. Così in un post su Fb la sindaca di Torino, Chiara APPENDINO. “Ora tocchera’ a noi l’onere di rimettere i conti in equilibrio. Come prescritto dalla Corte dei Conti, entro il 30 settembre illustreremo il piano con i provvedimenti che dovremo adottare”.