TENSIONI SUI DAZI, PECHINO: GIUSTO COLLABORARE SUL COMMERCIO
Il presidente americano Donald Trump e’ partito a bordo dell’Air Force One, diretto a Zurigo per partecipare al forum economico di Davos. ‘Diro’ al mondo quanto e’ formidabile l’America e come va bene’ ha twittato prima della partenza. Ma dalla Svizzera ieri sono arrivate dure prese di posizione contro la politica protezionistica inaugurata da Washington. E oggi Pechino commenta che la cooperazione e’ l’unica ‘corretta direzione’ nelle relazioni commerciali Cina-Usa.
Oggi Trump ha in programma un bilaterale con la premier britannica Theresa May e un altro con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, nonche’ uno con il presidente del Ruanda, Paul Kagame. A Davos oggi e’ in programma il discorso di May, in cui e’ atteso che la prima ministra esorti gli investitori a fare pressioni sui giganti del digitale per arginare le ‘fake news’, ma anche i discorsi d’odio e le molestie sessuali.
Donald Trump ha detto di essere pronto a sostenere un accordo che garantirebbe la cittadinanza “in un periodo di 10-12 anni” ai Dreamers, i circa 800.000 immigrati entrati illegalmente negli Usa quando erano minorenni. La “sanatoria” della loro posizione e’ la richiesta chiave dei democratici approvare la legge di bilancio dopo l’ultima breve proroga ma Trump vuole in cambio anche i fondi per muro con il Messico, l’abolizione della lotteria dei visti e della catena migratoria.