GENTILONI, DAZI E FRONTIERE NON POSSONO ESSERE UN FRENO ALLA QUALITA’
Washington valuta di imporre dazi punitivi del 100% sui prodotti Ue, come le Vespe Piaggio o l’acqua Perrier in risposta al bando europeo sulla carne agli ormoni: lo scrive il Wall Street Journal. In Borsa soffre il titolo Piaggio, ma l’azienda si dice non preoccupata in quanto il mercato americano corrisponde a meno del 5% del fatturato. ‘Protezionismi e muri non possono frenare la qualita”, commenta Gentiloni intervenendo alla cerimonia della consegna della nave da crociera Majestic Princess nello stabilimento della Fincantieri. ‘L’Italia e’ un paese aperto, di qualita’ e scambi’, ribadisce il premier.
L’amministrazione Usa sta valutando di imporre dazi punitivi del 100% sugli scooter Vespa (Piaggio), l’acqua Perrier (Nestle’, che produce anche la San Pellegrino) e il formaggio Roquefort in risposta al bando Ue sulla carne di manzo Usa di bovini trattati con gli ormoni: lo scrive il Wall Street Journal. Dietro la misura ci sarebbero le proteste dei produttori di carne di manzo americani, secondo i quali l’Ue non ha aperto abbastanza i propri mercati alla loro carne di manzo non trattata con gli ormoni, come prevedeva un accordo del 2009.
Con Trump, l’America dice addio al “Green Power Plan”, il programma della presidenza Obama che, in applicazione degli accordi di Parigi sul clima del 2015, stabiliva misure per ridurre le emissioni di anidride carbonica del 32% entro il 2030. “Sto facendo un passo storico per revocare le restrizioni sull’energia americana, per mettere fine all’ingerenza del governo e cancellare i regolamenti che uccidono il lavoro” ha dichiarato Trump commentando il suo ‘Ordine esecutivo sulla promozione dell’indipendenza energetica e la crescita economica’. Un testo di poche pagine, che il presidente ha firmato circondato da un gruppo di minatori, all’interno della Environment Protection Agency (EPA), l’agenzia di Protezione dell’Ambiente del governo federale. Di recente, a capo di quest’ultima e’ stato nominato Scott Pruitt, convinto ‘negazionista’ dell’influenza delle attivita’ umane sul cambiamento climatico. Diverse le reazioni: mentre la National Mining Association plaude all’iniziativa, ieri un piccolo gruppo di ambientalisti presidiava la Casa Bianca. Il governatore democratico della California, Jerry Brown, ha gia’ scritto all’EPA per protestare contro l’ordine e annunciare che “la California fara’ di tutto per preservare le sue norme attuali, proteggere la salute del suo popolo e la stabilita’ del suo clima”. E mentre Trump firmava il decreto, ieri, dalle colonne del quotidiano inglese ‘The Guardian’, la ricercatrice Victoria Hermann denunciava che la Casa Bianca sta cancellando dal web citazioni, pagine e dati sullo scioglimento dei ghiacciai. Una settimana fa, il segretario generale dell’ONU António Guterres aveva lanciato un appello accorato all’assemblea delle Nazioni perche’ gli accordi sul clima della Cop21 venissero rispettati. Investire per combattere il cambiamento climatico – ha dichiarato Guterres – e’ l’unica via praticabile per salvaguardare la pace, la prosperita’ e un futuro sostenibile”.
“La qualita’ non ha frontiere. Dazi e protezionismi non possono essere barriere in grado di mettere un freno alla qualita’. Se c’e’ qualita’, c’e’ crescita e benessere per tutti”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni intervenendo allo stabilimento navale di Fincantieri, a Monfalcone, alla cerimonia di consegna della nave da crociera Majestic Princess. Il premier ha ricordato che l’Italia ha “le carte in regola per competere in questo mercato”. “Il nostro Paese – ha precisato – vede oggi una ripresa economica e una ripresa della fiducia tra imprese e consumatori. Il compito del governo e’ incoraggiare questi segnali di ripresa e non deprimerli e lo faremo con le misure che prenderemo nei prossimi giorni”. Gentiloni si e’ poi soffermato su Fincantieri. “La sua storia – ha precisato – e’ importante come storia di un paese che fa sistema, perche’ riesce a fare grandi operazioni, a rispondere a richieste di un grande gruppo come Carnival attraverso capacita’, esperienza e attraverso anche garanzie di credito, pubbliche, offerte dallo Stato attraverso Cassa depositi e prestiti”. Infine, parlando di Brexit, il premier ha aggiunto: “ieri e’ stata una giornata dominata dalla decisione, frutto di una libera e democratica scelta del popolo britannico, di avviare il percorso uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Non e’ una decisione che italiani e europei hanno accolto con gioia, tutt’altro, e’ stata accettata come una decisione legittima e democratica, ma accettata con rammarico”.