Dopo la conferma della sospensione da parte della Corte d’Appello contro il bando anti-Islam, il presidente Usa Donald Trump non molla e – contrariamente a quanto anticipato – non fara’ ricorso alla Corte Suprema ma si appresta a presentare un nuovo bando, come confermato da lui stesso in nottata. Trump ha anche replicato al presidente iraniano Hassan Rohani che ha parlato di forte risposta degli iraniani di fronte alle minacce Usa: “E’ meglio che stia attento”.
La Corte d’Appello federale di San Francisco ha negato all’unanimita’ il ripristino del bando del presidente Usa Donald Trump contro l’ingresso dei rifugiati e dei cittadini provenienti da sette Paesi islamici, confermando la decisione di un giudice federale di Seattle e respingendo il ricorso dell’amministrazione americana.
Il presidente Usa Donald Trump e quello cinese Xi Jinping hanno avuto il loro primo colloquio telefonico dall’insediamento del tycoon alla Casa Bianca. Il presidente americano ha fatto retromarcia con Pechino accettando di onorare la tradizionale linea politica americana che da decenni riconosce “una sola Cina”. In passato il presidente Usa aveva ‘flirtato’ con la ribelle Taiwan sostenendo di non prendere ordini da Pechino e di non sentirsi vincolato alla politica di una sola Cina fin quando Pechino non fara’ concessioni commerciali.
Il presidente degli Stati Uniti, DonaldTrump, ha respinto la sentenza della corte d’appello del nono circuito di San Francisco, che ha confermato la sospensione del suo ordine sull’immigrazione. “E’ fuori discussione che il giudice federale abbia l’autorità di giudicare sfide costituzionali all’azione esecutiva”, ha dichiarato il presidente. Su Twitter aveva aggiunto: “Ci vediamo in tribunale, la sicurezza dello Stato è in ballo!”. In pratica, aveva scritto di ritenere che a dirimere la questione dovesse essere la Corte suprema affrontando un ricorso in appello, dopo che più volte nei giorni scorsi aveva dichiarato di esser pronto a combattere con tutti i mezzi legali a disposizione. Poi la decisione di presentare un nuovo bando.
Il presidente degli Stati Uniti, DonaldTrump, sembra aver cambiato posizione sulla politica di ‘una sola Cina’, concordando di rispettarla durante una telefonata con il presidente cinese Xi Jinping intercorsa nella notte americana. “Il presidente Trump ha accordato, su richiesta del presidente Xi, di onorare la politica di ‘una sola Cina’”, ha affermato la Casa Bianca in un comunicato successivo alla conversazione. A dicembreTrump aveva fatto infuriare Pechino parlando al telefono con la presidente di Taiwan e affermando che gli Usa non fossero costretti a seguire la politica che accoglie la versione cinese secondo cui esiste una sola Cina di cui Taiwan fa parte. La telefonata fra i due leader è stata la prima dall’insediamento di Trumpalla Casa Bianca, il 20 gennaio.