PROCURATORE RUSSIAGATE INDAGA ANCHE SU OPERAZIONI KUSHNER
Il procuratore speciale che coordina le indagini sul Russiagate, Robert Mueller, sta indagando sulle operazioni finanziarie di Jared Kushner, genero e consigliere di Donald TRUMP, di Michael Flynn, ex consigliere alla sicurezza nazionale, e di Paul Manafort e Carter Page, ex responsabili della campagna del tycoon. Lo riporta il Washington Post, dopo lo scoop di ieri del giornale riguardante l’indagine di Mueller sull’ipotesi che Donald TRUMP possa aver ostruito la giustizia, il reato per cui Richard Nixon si dimise nel 1974 evitando un sicuro impeachment. Il tycoon ha reagito su Twitter rilanciato le consuete accuse: ”Stiamo assistendo alla singola caccia alle streghe piu’ grande della storia politica americana, condotta da persone malvagie e combattute”.
Svolta nelle indagini sul Russiagate: secondo uno scoop del Washington Post, Trump e’ indagato per una possibile ostruzione alla giustizia. L’avvocato del presidente Usa si scaglia contro la fuga di notizie dell’Fbi, definendola “scandalosa e illegale”. Il reato ipotizzato e’ lo stesso per il quale Richard Nixon si dimise nel 1974 evitando un sicuro impeachment per lo scandalo Watergate. Per Trump si tratta della piu’ grande caccia alle streghe della storia Usa operata da malvagi. Intanto, resta in condizioni critiche il deputato repubblicano Scalise, ferito ieri a colpi di fucile nell’attacco al baseball. Il presidente Usa ieri sera lo ha visitato in ospedale.
Il presidente americano Donald Trump e’ indagato per ostruzione della giustizia dal procuratore speciale del Russia-gate, Robert Mueller: lo sostiene il Washington Post, citando alcuni dirigenti coperti dall’anonimato.
“Il procuratore speciale che sovrintende all’inchiesta sul ruolo della Russia nelle elezioni del 2016 interroghera’ alti dirigenti dell’intelligence come parte di una piu’ ampia indagine che ora include l’esame dell’ipotesi se Donald Trump abbia tentato di ostruire la giustizia”, scrive il Wp. Secondo cinque fonti informate sui fatti, il capo della National intelligence Daniel Coats, il direttore della Nsa Mike Rogers e il suo ex vice Richard Ledgett hanno concordato di essere sentiti nei prossimi giorni.
“La fuga di notizie dell’Fbi riguardanti il presidente e’ scandalosa, ingiustificabile e illegale”: lo ha detto al Washington Post Marko Corallo, portavoce dell’avvocato Marc Kasowitz, il legale che difende Donald Trump nel Russia-gate, commentando la notizia dello stesso Wp secondo cui il presidente americano e’ indagato per ostruzione della giustizia.
IL PUNTO – Mercoledi’, nel giorno del suo 71esimo compleanno, il presidente Usa, Donald Trump, ha scoperto di essere indagato per possibile ostruzione alla giustizia nell’ambito della vicenda Russiagate. La notizia e’ stata resa nota dal Washington Post, secondo cui il procuratore speciale Robert Mueller, che guida l’indagine sul ruolo giocato da Mosca nelle presidenziali del 2016, “indaghera’ alti dirigenti dell’intelligence nell’ambito di un’inchiesta piu’ ampia che ora include l’esame dell’ipotesi se Donald Trump abbia tentato di ostacolare la giustizia”. Netta la replica del presidente: “Hanno creato un falso collegamento con la vicenda della Russia, senza trovare alcuna prova. Ora procedono per ostacolo alla giustizia sulla base di una storia fasulla”. Il capo della Casa Bianca poi ha incalzato con un altro tweet: “Siete testimoni della piu’ grande caccia alle streghe individuale nella storia politica americana, condotta da persone molto cattive e confuse”. Una situazione delicata, poiche’ si tratta dello stesso reato che porto’ Richard Nixon alle dimissioni per evitare l’impeachment. L’ipotesi di ostruzione alla giustizia nei confronti di Trump si e’ rafforzata dopo il licenziamento del capo dell’Fbi, James Comey, che indagava sul Russiagate. Successivamente Comey, in una deposizione al Senato, ha accusato Trump di avergli chiesto di far cadere l’indagine sull’ex consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn. “La fuga di notizie dell’Fbi sul presidente e’ scandalosa, ingiustificabile e illegale”, e’ stata la reazione dell’avvocato, Marc Kasowitz, che difende Trump. Il Washington Post cita cinque fonti informate sui fatti, secondo le quali il capo della National Intelligence, Daniel Coats, il direttore della Nsa, Mike Rogers, e il suo vice, Richrad Ledgett, hanno convenuto di essere ascoltati nei prossimi giorni da Mueller.