MERKEL DIFENDE LA GERMANIA, INUTILE PRENDERSELA CON ALTRI
“La Merkel sa tutelare gli interessi della Germania. Il problema siamo noi che non tuteliamo gli interessi italiani”: cosi’ ha detto il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani che a Milano ha parlato alla manifestazione di FI #Ideeitalia. “E’ inutile che ce la prendiamo con gli altri. Non possiamo dire che gli altri sono sempre cattivi. Per far contare l’Italia in Europa basta esserci”. Nel caso dell’agenzia europea del farmaco che l’Italia avrebbe voluto portare a Milano, “non posso credere – ha concluso – che non si sia fatto un accordo con la Spagna”.
“L’Italia smetta di piagnucolare e mostri gli attributi” in Europa. E’ questo l’invito di Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, intervenuto dal palco di Idee Italia, la contro Leopolda di Forza Italia in corso a Milano. “La prima riforma che va fatta in Europa è far tornare la politica, basta soltanto la volontà. Se vogliamo contare di più basta esserci, basta far sapere cosa vogliamo, non è sempre colpa degli altri, dobbiamo smettere di piagnucolare e tirare fuori gli attribuiti e farci valere. Basta particolarismi, un Paese che vuole contare è unito, compatto, presente, fa contare la sua voce”, aggiunge Tajani. Al Consiglio europeo “abbiamo gli stessi numeri della Germania, ma se se l’Italia è isolata è normale che perde tutte le partite. Per contare bisogna esserci, avere la volontà e sapere cosa fare”, sottolinea. “Non ci si può lamentare. La Merkel fa il suo mestiere, fa il cancelliere tedesco e fa gli interessi della Germania, io farei lo stesso, il problema siamo noi che non tuteliamo gli interessi italiani. L’Italia non è presente in proporzione alla propria forza”. Sulla sconfitta per la conquista dell’Ema: “Il sorteggio è un sistema deciso anche dall’Italia, non ci si può lamentare dopo”, conclude Tajani.