Una coalizione tra Stati europei per condividere informazioni e andare avanti insieme nella ricerca delle migliori soluzioni sul fronte scuola. Questo l’obiettivo del summit tra 53 Paesi che, promosso dal ministro della Salute Speranza, individua 4 misure chiave per ridurre il rischio pandemia, a cominciare dalla didattica online. La Commissione Ue annuncia che partecipa al Covax, l’iniziativa Oms per garantire l’accesso al vaccino anti-Covid a tutti i paesi del mondo. La consegna di grandi lotti del vaccino russo contro il Covid iniziera’ a settembre, dice il ministro della sanita’ Murashko, e si raggiungeranno “le quantita’ massime tra novembre e dicembre”.
E’ necessario costruire una coalizione tra gli Stati membri dell’Unione europea per garantire una migliore offerta scolastica al tempo della pandemia di Covid-19. E’ quanto hanno concordato in una dichiarazione congiunta il direttore regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della Sanita’ (Oms), Hans Henri P. Kluge, e il ministro della Salute, Roberto Speranza, a seguito di un incontro di alto livello con i rappresentanti degli Stati membri ospitato dall’Oms-Europa e dal ministero della Salute italiano sull’anno scolastico durante la pandemia Covid-19. Secondo Speranza e Kluge, una coalizione tra i paesi Ue e’ necessaria “per informare sulle nostre azioni e andare avanti congiuntamente per attuare le migliori misure possibili nell’offerta di un’istruzione scolastica sicura per tutti”. Inoltre le due parti hanno sottolineato come sia importante nello scenario pandemico attuale raccogliere “una serie di dati per saperne di piu’ sull’impatto di Covid-19 sui bambini, le loro famiglie e le comunita’ per meglio informare le politiche future” in modo da “preservare l’equita’ come principio guida fondamentale per garantire che le popolazioni svantaggiate non siano ulteriormente svantaggiate”. “A seguito di questo incontro, il nostro obiettivo e’ fornire ai nostri cittadini un quadro fattibile e realistico per gestire la riapertura delle scuole. Non possiamo lasciare che i bambini diventino le vittime nascoste di questa pandemia negando loro le opportunita’ che meritano cosi’ fondamentalmente”, hanno concluso.
La Commissione europea ha confermato l’interesse a partecipare allo strumento Covax per un accesso equo, in ogni luogo e per chiunque ne abbia bisogno, a vaccini contro il Covid-19 a prezzi contenuti. Come parte dell’impegno Team Europa, oggi la Commissione ha annunciato anche un contributo di 400 milioni di euro sotto forma di garanzie a sostegno del Covax e dei suoi obiettivi nell’ambito della risposta globale al coronavirus.