CARTER, CLINTON, OBAMA, BUSH PADRE E FIGLIO IN TEXAS
Cinque ex presidenti insieme per chiedere agli americani di fare donazioni per le vittime degli uragani che nelle ultime settimane hanno colpito Texas, Florida, Puerto Rico e le Isole Vergini. Jimmy Carter, Bill Clinton, Barack Obama, Bush padre e figlio sono comparsi al concerto di beneficienza al campus della Texas A&M University di Austin, dove ha fatto una apparizione a sorpresa anche Lady Gaga. Finora la raccolta ha raggiunto i 31 milioni di dollari, con donazioni da oltre 80 mila persone.
Cinque ex presidenti insieme per chiedere agli americani di fare donazioni per le vittime degli Uragani che nelle ultime settimane hanno colpito Texas, Florida, Puerto Rico e le Isole Vergini. Jimmy Carter, Bill Clinton, Barack Obama, Bush padre e figlio sono comparsi al concerto di beneficienza al campus della Texas A&M University di Austin, dove ha fatto una apparizione a sorpresa anche Lady Gaga. Tutti hanno fatto brevi dichiarazioni, tranne il 93/enne George W. Bush, che soffre di una forma di Parkinson ed era su una sedia a rotelle. Nessuno ha fatto riferimenti a Donald Trump. Finora la raccolta fondi tramite l’iniziativa One America appeal for hurricane relief ha raggiunto i 31 milioni di dollari, con donazioni da oltre 80 mila persone.
Cinema: quella del clima resta Una scomoda verita’
Undici anni fa un documentario dal titolo Una scomoda verita’, diretto da Davis Guggenheim e patrocinato da Al Gore, approdava al cinema. Il film di Guggenheim incasso’ allora 50 milioni di dollari in tutto il mondo, cifra record per un’opera di questo tipo. Registro’ poi oltre 7 milioni di spettatori e vinse due premi Oscar: per il miglior documentario e per la canzone I Need to Wake Up, composta da Melissa Etheridge. Oggi arriva Una scomoda verita’ 2 (An Inconvenient Sequel), un lavoro in cui Al Gore traccia il punto della situazione e che sara’ in sala il 31 ottobre e il 1 novembre distribuito da 20th Century Fox. Nel documentario dei registi Bonni Cohen e Jon Shenk, gia’ passato al Sundance e Cannes e presentato ieri sera al Maxxi di Roma, si parte dai tempi del film precedente, fino ad arrivare al Trattato di Parigi dell’anno scorso.