Oltre 6,6 milioni di dollari: e’ la somma che dovra’ pagare al governo Matt Bissonnette, l’ex Navy Seal che ha scritto sotto pseudonimo “No easy day”, il libro in cui racconta il suo ruolo nel raid in cui la notte del primo maggio 2011 fu ucciso in Pakistan Osama Bin Laden. L’autore e’ stato condannato per aver violato gli accordi di non divulgare nulla e per aver pubblicato senza l’autorizzazione del dipartimento della Difesa. L’ex Navy Seal dovra’ versare alle casse statali tutti i profitti e le royalty derivanti dal libro o da altri diritti cinematografici.
L’ex militare americano delle forze speciali che uccisero Osama bin Laden e che raccontò il raid in un libro ha deciso di rinunciare a 6,8 milioni di dollari di royalty e pagamenti per discorsi. Matt Bissonnette, ex membro del Team 6 dei Navy Seal, si è anche scusato per non aver chiesto e ottenuto dal Pentagono il via libera alla pubblicazione di “No Easy Day”. E’ quanto emerso da documenti depositati presso una corte federale e citati dal New York Times, secondo cui il soldato ha rinunciato di recente anche a 180.000 dollari per la consulenza fornita a contractor militari quando ancora era parte dei Seal. Se un giudice accetterà, il patteggiamento sui diritti del libro metterà fine a indigini civili e penali iniziate oltre due anni fa travolgendo Bissonnette, che prima di scrivere il libro incriminato sotto il nome di Mark Owen aveva vinto vari riconoscimenti al valore per il suo ruolo in Iraq e Afghanistan. “Riconosco il mio errore e ho pagato un caro prezzo, sia personalmente sia finanziariamente, per quell’errore”, ha detto l’autore del testo in un comunicato. “Mi prendo la responsabilità di non avere sottoposto a revisione il libro” pubblicato nel 2012, ha aggiunto. Ora l’ex militare deve trasferire al governo quasi 6,8 milioni di dollari, di cui 6,7 milioni guadagnati in royalty per il libro e 100.000 dollari per sei discorsi tenuti all’inizio del 2013 prima che Washington desse l’ok alle slide usate nel corso dei discorsi stessi.