E adesso, dopo le indiscrezioni di stampa, c’e’ la conferma di fonti dell’amministrazione americana: nel timore che un terrorista possa imbarcarsi su voli passeggeri con un ordigno nascosto in dispostivi elettronici, gli Usa hanno deciso di vietarli sugli aerei in arrivo da 10 aeroporti mediorientali. Sono interessate 9 compagnie aerei di 8 Paesi a cui sono state date 96 ore, a cominciare dalle 08:00 di stamane, per adeguarsi alle direttive e vietare ai loro passeggeri di portare in cabina altro che i cellulari e gli smartphone: d’ora in poi a bordo di voli diretti verso gli Stai Uniti saranno vietati cellulari, tablet e console per giochi portatili; saranno interessati i passeggeri dei voli, una cinquantina al giorno, che partono da alcuni degli hub piu’ trafficati in Medio Oriente, Turchia e NordAfrica.
“Le restrizioni -ha spiegato una fonte- sono in vigore per via di valutate informazioni di intelligence e pensiamo che sia la cosa giusta da fare e i posti giusti dove farlo, in modo da garantire la sicurezza al traffico”. La fonte, che ha voluto rimanere anonima, non ha spiegato di quale natura fossero le informazioni di intelligence “valutate” che hanno indotto l’ente preposto alla sicurezza dei trasporti in Usa (la Transportation Security Administration) a emanare la direttiva.
Secondo le nuove disposizioni in materia di sicurezza varate dall’Amministrazione Trump, ai passeggeri a bordo dei voli in partenza per gli Usa da 8 Paesi islamici (Giordania, Egitto, Turchia, Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Marocco ed Emirati) sarà consentito portare in cabina solamente il telefono cellulare. Tutti gli altri dispositivi elettronici dovranno essere imbarcati nella stiva.
Anche le autorità britanniche seguiranno l’esempio di quelle statunitensi vietando il trasporto in cabina di laptop e pcportatili sui voli di sei compagnie aeree provenienti da Egitto, Giordania, Libano, Arabia Saudita, Tunisia e Turchia: lo hanno reso noto fonti governative di Londra.
Il governo di Ankara ha criticato il divieto per i passeggeri dei voli in partenza per gli Stati Uniti da otto Paesi islamici, tra cui la Turchia, di portare con sé in cabina dispositivi elettronici (TABLET, laptop, videogiochi più grandi di un cellulare). “Noi diciamo che è necessario rivedere o alleggerire” questa misura, ha dichiarato il ministro turco dei Trasporti, Ahmet Arslan, parlando in tv. “Non è una buona decisione per il nostro Paese e non lo è nemmeno per gli Stati Uniti”, ha aggiunto il ministro, spiegando che “non si può” paragonare l’aeroporto Ataturk di Istanbul con “gli aeroporti di altri Paesi. Per quanto riguarda questo problema (il terrorismo, ndr), abbiamo preso tutte le misure di sicurezza”, ha precisato. “La nostra preoccupazione – ha concluso – è che questo potrebbe far diminuire il comfort dei passeggeri, così come il loro numero”.