Si temono molti morti all’hotel Rigopiano di Farindola, sepolto ieri da una slavina per l’effetto congiunto di Bufere di neve e terremoto. Trenta le persone considerate disperse, tra turisti e personale, sotto la neve da 24 ore. Al momento e’ stato estratto il corpo di una prima vittima, ma i primi soccorritori parlano di ”molti morti”. La prima vittima, un uomo, e’ stata estratta ma scavare in quelle condizioni, raccontano i soccorritori, ‘e’ complicatissimo’.
Per raggiungere il resort a quattro stelle di Farindola, in provincia di Pescara, a quota 1.200 metri, il Soccorso Alpino, il primo ad arrivare alle quattro del mattino, ha dovuto usare gli sci. Impossibile procedere per i mezzi che si sono trovati la strada sbarrata da altre valanghe e alberi caduti. Molto il lavoro per raggiungere la struttura quasi completamente crollata dopo essere stata investita in pieno dalla slavina. Le ambulanze e i mezzi sono bloccati a 9 chilometri, sul posto possono arrivare solo i vigili del fuoco con l’elicottero e un mezzo cingolato che puo’ caricare fino a 8 persone. Due persone che erano rimaste fuori dall’hotel sono state tratte in slavo, una e’ in stato di ipotermia, ma non in pericolo di vita.
Militari del soccorso alpino della Guardia di Finanza stanno tentando di raggiungere con gli sci una persona che si è rifugiata sotto un capannone pericolante in località Ortolano a Campotosto (Aq). Nella stessa zona si procederà poi alle ricerche di un’altra persona rimasta dispersa in seguito a una slavina.
Una vittima estratta dall’Hotel Rigopiano. “Ma una parte dell’albergo e’ ancora in piedi e noi siamo molto speranzosi di trovare dispersi”, ha detto ad Agora’ Antonio Crocetta, il coordinatore del gruppo del soccorso alpino Abruzzo che e’ intervenuto all’Hotel Rigopiano.
“Dalle notizie che abbiamo avuto dal manutentore che, per sua fortuna era fuori dall’albergo, sarebbero una ventina le persone ospitate nella struttura con alcuni bambini e sette, otto persone dello staff, ma sono notizie non confermate”. Lo ha detto il prefetto di Pescara, Francesco Provolo, ai microfoni di RaiNews 24, parlando delle persone presenti nell’hotel Rigopiano di Farindola, travolto ieri da una slavina a seguito delle nuove scosse di terremoto registrate tra Lazio e Abruzzo.
Una colonna di soccorsi, partita da località Arischia, frazione dell’Aquila sta tentando di raggiungere un disperso in località Ortolano che si è rifugiato al di sotto di un capannone pericolante. La colonna è rimasta bloccata a causa delle condizioni meteo e del territorio. È stata quindi attivata una squadra di militari del soccorso alpino della guardia di finanza che sta tentando di raggiungere il disperso sugli sci. Poi si concentreranno su un ulteriore persona, sempre nella stessa zona, dispersa però a seguito di una slavina.