E’ finita l’evacuazione dei 1.500 tra bambini e ragazzi senza famiglia che stavano ancora nei container della giungla di Calais, nel nord della Francia. Sono stati portati in 60 centri di accoglienza ai quattro angoli del Paese. Dopo un’aspra trattativa con Londra per procedere al ricongiungimento con i familiari, settecento minorenni sarebbero gia’ in viaggio verso la Gran Bretagna. sarebbe gia’ diretti.
Le autorita’ francesi intendono completare il reinsediamento dei minori non accompagnati che vivono nel campo profughi smantellato a Calais, prima della fine della settimana. Lo ha annunciato il ministro dell’Agricoltura e portavoce del governo, Stephane Le Foll. “Nel giro di 48 ore, o entro la fine della settimana, non ci saranno piu’ minori non accompagnati nel campo”, ha dichiarato in una conferenza. In mattinata e’ stato riferito che oltre 70 pullman sono stati messi a disposizione per trasferire circa 1.500 minori, che vivranno in container appositamente attrezzati nei centri per rifugiati in tutto il paese. Il 24 ottobre, le autorita’ francesi hanno iniziato a smantellare campo di Calais, cominciando a spostare i migranti in altre strutture in tutto il paese e alcuni minori sono stati trasferiti nel Regno Unito. Il completamento della smantellamento e’ stato annunciato lunedi’. In totale, piu’ di 5.500 ex residenti del campo hanno trovato rifugio in centri di accoglienza speciali in Francia. Dal 2015, Calais e’ stata la sede di un grande campo di migranti – il cosiddetto Jungle – noto per le sue condizioni di vita terribili. Migliaia di migranti provenienti dal Medio Oriente e Nord Africa sono arrivati nella struttura, che si trova non lontano dal tunnel sotto la Manica, nella speranza di raggiungere il Regno Unito.