RAGGI, ‘UN TRAGUARDO MEMORABILE’. IL VOTO DOPO MARATONA
Con 25 voti favorevoli, 6 contrari e nessun astenuto l’Aula Giulio Cesare presieduta da Marcello De Vito (M5S) ha approvato il bilancio previsionale 2018-2020 di Roma. ‘Sono particolarmente orgogliosa perche’ anche quest’anno abbiamo approvato il bilancio di previsione 2018-2020 non solo rispettando la scadenza di legge, ma addirittura entro l’anno, prima di Natale. E’ un traguardo memorabile – ha sottolineato la sindaca Virginia Raggi – che fa onore a tutta l’aula, alla giunta e ai cittadini’. Il voto dopo una ‘maratona’ d’Aula iniziata lunedi’, dopo il via libera dell’Oref al documento.
Con 25 voti favorevoli, 6 contrari e nessun astenuto l’Aula Giulio Cesare presieduta da Marcello De Vito (M5S) ha approvato il bilancio previsionale 2018-2020. “Sono particolarmente orgogliosa perche’ anche quest’anno abbiamo approvato il bilancio di previsione 2018-2020 non solo rispettando la scadenza di legge ma addirittura entro l’anno, prima di Natale. E’ un traguardo memorabile che fa onore a tutta l’aula, alla giunta e ai cittadini ha commentato la sindaca Virginia Raggi. Il voto e’ arrivato dopo una ‘maratona’ d’Aula iniziata lunedi’, dopo il parere favorevole dell’Oref al documento, e che ieri e’ sfociata nel prosieguo dei lavori in orario notturno. Raggi ha rimarcato come “votare un bilancio di previsione prima dell’anno a cui si riferisce significa iniziare a ragionare in termini di programmazione, cosa di cui nella storia recente dell’amministrazione si era persa memoria”.
Il bilancio di previsione 2018-2020 del Campidoglio e’ stato approvato questa notte alle 3.30 dall’Assemblea Capitolina, dopo una maratona in Aula iniziata a mezzogiorno di venerdi’. Venticinque i voti favorevoli, 6 quelli contrari, nessun astenuto. Al momento della votazione finale era presente anche la sindaca Virginia Raggi. La manovra nel suo complesso prevede circa 4,6 miliardi di entrate da utilizzare per servizi erogati dal Campidoglio e le spese fisse legate ai costi del personale. La giunta rivendica una maggiore attenzione ai servizi sociali sui territori con 271 milioni di euro dedicati, che crescono di 36 milioni di euro rispetto al passato. E poi di non aver toccato il ‘tariffone’, ovvero l’elenco dei costi dei servizi pubblici: dagli asili nido alla refezione scolastica. Per la tassa sui rifiuti, la Ta.Ri. , pero’ la giunta ha approvato solo il piano finanziario 2018 rimandando ad altro provvedimento la determinazione delle tariffe, che dunque potrebbero variare in seguito Con gli emendamenti durante la settimana di lavori in Aula invece la maggioranza ha reperito fondi aggiuntivi per i Municipi, disponendo ad esempio il finanziamento di alcune operazioni di decoro urbano ad Ostia.