Violenti combattimenti sono in corso Gagjali, il quartiere orientale di Mosul, dove ieri sono entrate le Golden Eagle, le Forze speciali irachene. I militari hanno lanciato oggi nuovi assalti su tutti i fronti per aprirsi un varco verso il centro della citta’ ancora in mano ai jihadisti dell’Isis.
Le forze irachene sono riuscite ad entrare nella città di Mosul per il fronte orientale: ci sono stati scontri contro il l’ex Stato Islamico nel quartiere di Kukyeli, secondo quanto ha riferito un alto comandante. Il capo delle forze antiterroriste irachene, Abdelgani al Asadi, ha detto che le sue truppe hanno liberato nelle ultime ore una parte di Kukyeli, considerata la porta a Mosul.
Secondo Al Asadi il quartiere di Kukyeli potrebbe venire sottratto completamente al controllo dei jihadisti nella giornata di oggi, anche se le operazione potrebbero richiedere “più tempo”. Ieri le truppe irachene hanno ripreso il controllo di Bazauia, sempre sul fronte orientale, e sono avanzate a Kukyeli, piazzandosi così a 900 metri dall’ingresso di Mosul. Circa 250 abitanti di Bazauia hanno lasciato la zona e sono stati trasportati in campi per sfollati, secondo quanto ha potuto constatare l’agenzia Efe.
Il capo delle operazione congiunte irachene, Taleb Shagati, ha anticipato che l’ingresso effettivo nella città di Mosul potrebbe avvenire nelle “prossime ore” e che la liberazione della città, sotto controllo dello Isis da giugno 2014, avverrà “molto presto”. Nella notte, il primo ministro iracheno Haidar al Abadi ha assicurato che l’esercito è “molto vicino” alla città e che i militanti dell’Isis possono solo scegliere se “arrendersi o morire”. L’offensiva per riprendere Mosul è scattata lo scorso 17 ottobre ed è condotta dalle forze armate irachene e da quelle curde dei peshmerga, che fino ad ora sono avanzate senza pausa sui fronti est, nord e sud. Il fronte ovest è stato aperto tre giorni fa dalle forze sciite di Moltitudine popolare, che hanno dispiegato circa 15mila uomini.