“Se nella legge di Stabilita’ c’e’ la patrimoniale non ci siamo noi, non avra’ il nostro voto”. Cosi’ il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, leader di Ncd, in conferenza stampa a Montecitorio. “Per un tic della sinistra italiana – sostiene – si torna a parlare di patrimoniale. Puntando alla valorizzazione della casa noi siamo sulla parte opposta della patrimoniale”. Il ministro parla anche di Fertility Day, dicendosi a fianco del ministro della Salute Lorenzin perche’, afferma, ha avuto gli ‘attributi’ nel portarlo avanti.
‘Se verra’ proposta la ‘patrimoniale’ la legge di Stabilita’ non avra’ il nostro voto. Lo diciamo prima, nella logica, tipica nostra, dei patti chiari per le amicizie lunghe’. Lo ha puntualizzato il leader Ap e ministro dell’Interno, Angelino Alfano, illustrando in una conferenza stampa a Montecitorio il programma di un seminario economico che si terra’ a Roma il prossimo 13 settembre, in vista della presentazione della prossima Legge di Bilancio. ‘Ogni tanto – ha chiarito – come se fosse un tic della sinistra italiana, si torna a parlare di ‘patrimoniale’ e siccome il leader della sinistra sindacale italiana, della Cgil, ha parlato di patrimoniale, se c’e’ la patrimoniale non ci siamo noi, e’ molto semplice’.
Alfano ha chiarito che la sua parte politica punta a ‘fare rivalutare la casa, perche’ se non riparte la casa abbiamo una realta’ di impoverimento degli italiani, perche’ si tratta del loro asset, dove sono confluiti i loro risparmi e i sacrifici, e questo impoverimento si tradurra’ in un calo dei consumi’. Secondo il Ministro, invece, ‘rimettendo in moto l’edilizia e tutto il comparto che gira attorno all’edilizia funziona tutto molto meglio’. E in questo senso ha ricordato l’esperienza positiva degli ‘ecobonus’. La casa, ha aggiunto, costituisce ‘il perno attorno a cui ruota la valorizzazione del patrimonio degli italiani, e siamo dalla parte opposta’ di chi propone la patrimoniale perche’, ha concluso, ‘impoverisce gli immobili e impoverisce la ricchezza di cui gli italiani sono titolari, a seguito di per sacrifici maturati nel corso del decenni’.
“La campagna sulla fertilita’ del ministro Beatrice Lorenzin e’ condivisibile nel merito e per questo noi la sosteniamo. E ha anche centrato l’obiettivo: tutti ne parlano ed e’ diventata elemento di dibattito”. Lo ha scritto sul suo blog il ministro dell’Interno Angelino Alfano. “L’altro ieri il tema della fertilita’ non era in agenda, adesso e’ centrale sui giornali, in tv e nel dibattito pubblico. Per la Lorenzin (quella della fertilita’) e’ missione compiuta – aggiunge Alfano – Per noi e’ una battaglia che comincia e che porteremo nella Legge di Stabilita’”.