L’allerta per i droni russi sui cieli europei si alza, e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky lancia un avvertimento diretto all’Italia. In un messaggio pubblicato su X, Zelensky ha sostenuto che l’Italia “potrebbe essere la prossima” vittima di questi sorvoli, aggiungendo che la Russia sta testando le capacità difensive dei paesi europei per indebolire il loro sostegno a Kiev.
Il monito arriva dopo una serie di avvistamenti. Nelle ultime ore, sono stati registrati sorvoli all’aeroporto di Schiphol, ad Amsterdam, che ha costretto alla chiusura di una pista per 45 minuti, e su una grande base militare in Danimarca. Zelensky ha anche riportato l’intercettazione di 92 droni diretti verso la Polonia, di cui 19 avrebbero raggiunto lo spazio aereo polacco.
Secondo il presidente ucraino, l’obiettivo di Mosca è diffondere il dubbio nelle società europee: “Se non possiamo proteggerci, perché continuare a sostenere l’Ucraina?”. Zelensky ha suggerito che, anziché trattenere i sistemi di difesa aerea, i Paesi occidentali dovrebbero condividere l’esperienza e la conoscenza dei propri operatori per contrastare in modo più efficace la minaccia.
A rispondere all’allarme di Zelensky è stato il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani. “Spero non accada, ma non credo che Putin voglia scatenare la terza guerra mondiale, né che l’Italia sia un obiettivo militare”, ha dichiarato Tajani. Pur rassicurando sulla capacità della difesa italiana di abbattere droni ostili, il ministro ha definito questi episodi come “messaggi politici e non militari” da parte di Mosca, volti a testare la reazione dell’Occidente.
La situazione, tuttavia, è percepita con maggiore gravità a Bruxelles e in sede NATO. Il commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis, ha affermato che “l’Ue è già in guerra ibrida con Mosca”. La NATO ha definito le violazioni dello spazio aereo come “atti sconsiderati” e ha promesso di “continuare a rafforzare” la propria risposta.
Dura la replica del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, che ha ribadito che la Russia “non ha pianificato attacchi” e che “qualsiasi aggressione incontrerà una risposta precisa”.