Nei giorni dello scontro diplomatico con Ankara, il presidente dell’Europarlamento Tajani ammonisce: ‘chi offende l’Olanda offende tutti gli europei’, e gli fa eco il presidente del Consiglio europeo Tusk: ‘chi ci vede il fascismo e’ fuori dalla realta”. Un altola’ dal numero uno della Commissione Ue Juncker, ‘chi attacca l’Aja, non vuole entrare nell’Ue’.
“Oggi l’Olanda va alle urne. Nessuno puo’ offendere un paese democratico che va a elezioni, offendendo tutti i cittadini europei e i valori nei quali ci riconosciamo”, ha dichiarato il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani da Strasburgo. All’Europarlamento, come si legge in una nota, dibattito in Plenaria sul Futuro dell’Europa in vista della Dichiarazione di Roma sul 60esimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, a cui hanno preso parte anche il Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, il Primo Ministro Gentiloni, il Vice Primo Ministro maltese Louis Grech e il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. Quindi Tajani ha proseguito: “L’Europea e’ molto di piu’ di un mercato o di una moneta. Proprio da qui dobbiamo ripartire. Non possiamo limitarci a una cerimonia formale per ricordare quelli che sono stati i migliori 60 anni nella storia dell’Europa libera. L’anniversario della firma dei Trattati di Roma- ha aggiunto Tajani- deve essere prima di tutto l’occasione per riavvicinare l’Europa ai cittadini. Dobbiamo dare risposte concrete alle loro preoccupazioni contrastando la disoccupazione, il terrorismo, governando i flussi migratori, promuovendo i nostri valori nel mondo”. A Roma, il 25 Marzo e’ prevista la firma di una dichiarazione solenne, e per il presidente dell’Europarlamento “oggi piu’ che mai abbiamo bisogno dell’unita’ europea. L’Ue va cambiata, non indebolita”.
Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha detto di essere “scandalizzato” dalle osservazioni del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, sui governi Ue definiti “nazisti”. “Sono rimasto scandalizzato da quanto e’ stato detto dalla Turchia sui Paesi Bassi, sulla Germania e su altri Paesi. Non potro’ mai accettare questo confronto tra i nazisti e i governi attualmente al potere” ha affermato a Strasburgo. Juncker ha detto che la definizione, da parte di Erdogan, degli olandesi come “nazisti residuali” e’ un insulto a una nazione che ha sofferto molto per l’occupazione nazista. Cio’ e’ “totalmente inaccettabile”, ha aggiunto il presidente della Commissione Ue, e cio’ allontana la Turchia dall’Unione Europea, cui sta cercando di unirsi.