Appello del Papa affinche’ i bambini siano protetti e il loro benessere tutelato, perche’ non cadano in forme di schiavitu’, reclutamento in gruppi armati e maltrattamenti. L’auspicio di Bergoglio che la comunita’ internazionale vigili sulla loro vita, garantendo diritto alla scuola ed educazione. Intanto, Save the children lancia l’allarme: sempre piu’ precaria la condizione dei minori in Italia: quasi uno su 3 a rischio poverta’ ed esclusione sociale, i bambini di 4 famiglie povere su 10 soffrono il freddo d’inverno per mancanza di riscaldamento.
Il Papa fa “appello alla coscienza di tutti, istituzioni e famiglie, affinche’ i bambini siano sempre protetti e il loro benessere venga tutelato, perche’ non cadano mai in forme di schiavitu’, reclutamento in gruppi armati e maltrattamenti. Auspico che la Comunita’ internazionale possa vigilare sulla loro vita, garantendo ad ogni bambino e bambina il diritto alla scuola e all’educazione, perche’ la loro crescita sia serena e guardino con fiducia al futuro”. Domenica prossima, 20 novembre, si celebrera’ la Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
“Domenica prossima, 20 novembre, – ha ricordato Papa Francesco alla fine della udienza generale davanti a circa 22mila persone in piazza San Pietro – si celebrera’ la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Faccio appello – ha proseguito – alla coscienza di tutti, istituzioni e famiglie, affinche’ i bambini siano sempre protetti e il loro benessere venga tutelato, perche’ non cadano mai in forme di schiavitu’, reclutamento in gruppi armati e maltrattamenti. Auspico che la Comunita’ internazionale possa vigilare sulla loro vita, garantendo ad ogni bambino e bambina il diritto alla scuola e all’educazione, perche’ la loro crescita sia serena e guardino con fiducia al futuro”. Domenica prossima, 20 novembre, si celebrera’ la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.
In Italia quasi un minore su 3 è a rischio povertà ed esclusione sociale. E’ il filo conduttore dell’Atlante dell’Infanzia (a rischio) ‘Bambini, Supereroi’ di Save the Children, pubblicato quest’anno per la prima volta da Treccani e disponibile nelle librerie da inizio dicembre. Una finestra su un mondo che viene definito “impietoso”. In Italia i bambini di quattro famiglie povere su 10 soffrono il freddo d’inverno perché vivono in case non riscaldate rischiando così di contrarre bronchiti o malattie cardiovascolari: un dato di ben 15 punti superiore alla media europea (39% contro 24,7%). Non solo: piu’ di un minore su 4 abita in appartamenti umidi, con tracce di muffa alle pareti e soffitti che gocciolano (25,4% contro il 17,6% della media europea) mentre l’abitazione di oltre un bambino su 10 in famiglie a basso reddito non e’ sufficientemente luminosa.
Dal dossier emerge anche che nel nostro Paese un bambino su 20 non riceve un pasto proteico al giorno e non possiede giochi a casa o da usare all’aria aperta; piu’ del 13% non ha uno spazio adeguato dove fare i compiti e non puo’ permettersi di praticare sport o frequentare corsi extrascolastici. Un bambino su 10 non può indossare abiti nuovi o partecipare alle gite scolastiche e quasi uno su 3 non sa cosa voglia dire trascorrere una settimana di vacanza lontano da casa.Preoccupanti pure i dati sugli investimenti per l’infanzia che Save the Children definisce “pochi ed inefficaci”. Per affrontare la questione della povertà, l’Italia, secondo gli ultimi dati Eurostat sulla spesa sociale in Europa per il 2013, destina una quota di spesa sociale destinata a infanzia e famiglie pari alla metà della media europea (4,1% rispetto all’8,5%), mentre i fondi destinati a superare l’esclusione sociale sono pari appena allo 0,7%, contro una media europea dell’1,9%. La luce non si intravede neanche quando si parla di istruzione scolastica.
La percentuale di giovani tra i 18 e i 24 anni che abbandonano precocemente gli studi, fermandosi alla licenza media, tocca il 14,7%. Dalla mappa della ‘Scolarizzazione e povertà’ salta all’occhio che in Italia quasi 6 bambini su 10 (58,3%) – tra 0 e 17 anni – i cui genitori hanno un titolo di studio che non supera la licenza media sono a rischio di povertà ed esclusione sociale, contro il 13% dei figli di genitori laureati. Un dato particolarmente significativo considerando che l’Italia presenta una percentuale molto alta (42,3%) di adulti tra 18 e 64 anni con livelli di scolarizzazione bassi, ben al di sopra della media europea del 27,5%. “L’infanzia è un tesoro e va difeso e protetto ad ogni costo: per far questo occorre conoscerlo, comprenderne i problemi e mappare in controluce ciò che si può e si deve fare per rimettere a posto le cose, come raccontano le pagine e le mappe del nostro Atlante”, dice Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children. Per risolvere i propri problemi i bambini, dal canto loro, sognano di essere dei SuperEroi e di poter utilizzare i propri SuperPoteri per “ clonare il materiale scolastico cosicché gli studenti non abbandonino la scuola” piuttosto che “ trasformare le materie a scuola e utilizzare metodi più concreti”. Fra loro c’è poi anche chi vorrebbe “ manipolare il pensiero e la mentalità della gente per sconfiggere la camorra” e chi vorrebbe il teletrasporto per “viaggiare senza problemi economici”.