L’ondata di fedeli che desiderano rendere omaggio a Papa Francesco ha ora trovato una nuova meta: la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore. Dopo la tumulazione di ieri, le spoglie del Pontefice riposano ora a circa sei chilometri da San Pietro, in un loculo della navata laterale, tra la Cappella Paolina e la Cappella Sforza, nei pressi dell’Altare di San Francesco.
Fin dalle prime ore del mattino, centinaia di romani, pellegrini e religiosi si sono messi in fila per dare l’ultimo saluto al Papa. La tomba, realizzata in marmo ligure, terra d’origine dei nonni di Francesco, è di una semplicità disarmante: una lastra bianca con la sola scritta “Franciscus” e la riproduzione della sua croce pettorale, illuminata da un tenue fascio di luce.
Nel pomeriggio, il pellegrinaggio dei cardinali. Parallelamente, sul sagrato della Basilica di San Pietro, il Cardinale Pietro Parolin, già Segretario di Stato, ha presieduto la celebrazione eucaristica in suffragio di Papa Francesco, nel secondo giorno dei Novendiali. La celebrazione, aperta a tutti, ha visto la partecipazione speciale dei dipendenti e dei fedeli della Città del Vaticano, nonché degli adolescenti a Roma per il loro Giubileo.
Le celebrazioni dei Novendiali, come previsto dall’Ordo Exsequiarium Romani Pontificis, vedono ogni giorno la partecipazione di un gruppo diverso, “tenuto conto dei suoi legami con il Romano Pontefice”.
‘Da stamattina abbiamo avuto circa 30mila presenze a Santa Maria Maggiore’ alla tomba di Papa Francesco. Lo ha detto il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini in un punto stampa in via della Conciliazione. Giannini ha poi rimarcato che nei prossimi giorni il lavoro continuerà anche in vista del Primo Maggio.
‘È stato un grande gioco di squadra, ora con l’elezione del nuovo Papa, ci aspettiamo un aumento di presenze’. Lo ha detto il Pro-Prefetto del Dicastero dell’Evangelizzazione, Mons. Rino Fisichella, in un punto stampa in via della Conciliazione in merito al Giubileo degli Adolescenti. Mons. Fisichella ha sottolineato che all’evento vi sono state ‘presenze da 123 Paesi diversi anche se la canonizzazione di Carlo Acutis è stata rinviata’ e ha poi espresso gratitudine a tutti e, in particolare, ‘alla protezione civile anche per l’accoglienza’.
La città di Roma continua a vivere giorni di intensa commozione, mentre fedeli da tutto il mondo si uniscono nel ricordo di Papa Francesco. Entra nel vivo il pre-conclave, decisivo le Congregazioni. Si riprende lunedì. Resta il nodo Becciu. Conclave breve o lungo? «Non lo so, dipenderà. C’è un’atmosfera eccellente e amabile’. Così il cardinale Sean Brady, arcivescovo emerito irlandese, arrivando a Santa Maria Maggiore per l’omaggio del collegio cardinalizio alla tomba di Francesco che l’arcivescovo ricorda ‘con grande gioia, felicità e gratitudine’ .