L’ attacco contro i civili ad Aleppo “rappresenta una violazione della legge umanitaria internazionale”. E’ quanto hanno affermato il capo della politica estera dell’ Ue Federica Mogherini e il commissario agli affari umanitari Christos Stylianides in un comunicato riportato dai media.
Gli attacchi contro i civili ad Aleppo sono una “violazione inaccettabile del diritto umanitario internazionale”: lo ha denunciato l’Ue, attraverso Federica Mogherini, capo della diplomazia europea, e Christos Stylianides, commissario per gli Affari umanitari. “L’indiscriminata sofferenza causata a civili innocenti e’ un’inaccettabile violazione del diritto umanitario internazionale. Entrambi denunciano i bombardamenti e “l’attacco deliberato” contro un convoglio umanitario la settimana scorsa, come come “il taglio della somministrazione dell’acqua alla maggioranza dei civili” rimasti intrappolati in citta’. L’Ue chiede alla comunita’ internazionale di intensificare gli sforzi diplomatici per pacificare la regione.
Si continua a lavorare per una nuova tregua in Siria. Ne scrive sul proprio blog Federica Mogherini, responsabile dell’Ue per la Politica estera. “Proprio oggi -spiega- sono a Boston per provare a trovare delle strade da percorrere, sulla Siria e sugli altri conflitti della nostra regione, insieme a Kerry (John, segretario di Stato americano, ndr) e agli altri ministri del Quint (Germania, Francia, Gran Bretagna e Italia)”. La riunione odierna, aggiunge Mogherini, e’ arrivata dopo aver “vissuto una delle pagine piu’ tristi e frustranti del nostro lavoro sulla Siria, con una riunione del Gruppo Internazionale di Sostegno alla Siria che non e’ riuscita a raggiungere alcun accordo per un cessate il fuoco”. L’ottimismo resta: “Se c’e’ una cosa che l’accordo iraniano (sul nucleare, ndr) ci ha insegnato -sottolinea- e’ che anche gli obiettivi piu’ difficili sono raggiungibili, con determinazione e perseveranza. Quindi, anche nei momenti piu’ difficili il lavoro continua”.