CRESCITA NON SI TRASFERISCE SU SPESA, SI PENSA AL RISPARMIO
Tra aprile e giugno il reddito disponibile delle famiglie italiane e’ aumentato dell’1,3% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,1%. Lo rende noto l’Istat spiegando che “il marcato aumento del reddito”, legato “in ampia parte agli incrementi retributivi del pubblico impiego, non si e’ trasferito sui consumi, risultati quasi stagnanti”. Ne e’ derivata una netta risalita della propensione al risparmio, arrivata all’8,6% (+1,1 punti sul primo trimestre). Sempre nel secondo trimestre, la pressione fiscale si e’ attestata al 40,8% del Pil, -0,6 punti sul 2017.