I 5 stelle conquistano Caltanissetta e Castelvetrano. Il Carroccio sconfitto a Gela dall’alleanza Pd-FI e a Mazara del Vallo dai dem. Di Maio: quando ci danno per morti torniamo piu’ forti. Salvini sulle europee precisa: sono un referendum su questa Ue, non su di me.
Il M5S, dopo i risultati deludenti del primo turno, vince i ballottaggi a Caltanissetta e Castelvetrano. Non va bene la Lega, che perde a Mazara del Vallo e a Gela, dove si è formata una strana alleanza tra Forza Italia e demoratici. A Monreale, in provincia di Palermo, vince Alberto Arcidiacono, candidato vicino al governatore siciliano Gianfranco Miccichè. L’affluenza si ferma al 43,60% dopo il 58,98% del primo turno, con un calo del 15,37%.
Roberto Gambino è il nuovo sindaco di Caltanissetta. Ha battuto il candidato del centrodestra, che era in testa al primo turno, Michele Giarratana: finisce 58,85% contro 41,15%. Il M5S vince anche a Castelvetrano, comune sciolto per mafia. Enzo Alfano ha ottenuto il 64,67%, sul candidato delle liste civiche, Calogero Martire, fermo al 35,33%.
A Gela la strana alleanza tra Forza Italia e Pd premia Cristoforo Greco che, con il 52,45% delle preferenze, vince su Giuseppe Spata, sostenuto da Lega, Udc, FdI e una lista civica che si ferma al 47,75%. Secondo posto per la Lega, dietro alcune liste vicine al centrosinistra, anche a Mazara del Vallo (Trapani): Salvatore Quinci è sindaco con il 52,41%, contro il 47,59% di Giorgio Randazzo.
Alberto Arcidiacono, sostenuto da ‘Diventerà bellissima’ del governatore Nello Musumeci, Udc e alcune liste civiche, è il nuovo sindaco di Monreale avendo ottenuto il 55,73% dei consensi contro il 42,27% di Pietro Capizzi.
“È sempre così. Ogni volta che ci danno per morti, noi torniamo più forti di prima. Vi avevano raccontato di un crollo, vi avevano detto che non ce l’avremmo fatta. Ebbene, abbiamo vinto un’altra volta!”, dice Luigi Di Maio. “Ma non è ancora finita: il 26 maggio ci saranno anche le elezioni Europee e così come in Sicilia, ancora una volta, la scelta sarà tra chi vuole guardare avanti e chi, invece, spera in un altro Patto del Nazareno – aggiunge – In fondo, a Gela, il Pd di Zingaretti è tornato a coalizzarsi ancora con Forza Italia”.
Pd e Forza Italia rivendicano il risultato della battaglia condotta insieme. “Le alleanze civiche costruite con il contributo importante del Pd hanno funzionato in tutta la Sicilia”, dice Davide Faraone. “Nel Comune più popoloso tra quelli al ballottaggio, Gela, vince contro la Lega il progetto di fronte moderato a cui da tempo stiamo lavorando”, risponde il forzista Gianfranco Miccichè. Matteo Salvini ringrazia, comunque, i suoi candidati per il lavoro fatto: “Sono orgoglioso della fiducia che tanti cittadini ci stanno dando per la prima volta, e non vedo l’ora – sottolinea – che arrivi il 26 maggio per portare a Bruxelles il primo Parlamentare Europeo Siciliano eletto con la Lega, per difendere un’isola tradita in passato da troppi politici eletti e poi spariti”.