GRILLO: PRIMA VITTORIA, BOLDRINI CALENDARIZZA I VITALIZI
Prima riunione alla Camera dei deputati di Articolo 1 – Movimento democratico e progressista. Il gruppo e’ costituito da 37 deputati ex Pd ed ex Sel. Capogruppo ex Dem Francesco Laforgia, vicecapogruppo vicario Francesco Ferrara, ex di Sel. A Palazzo Madama i senatori dono 14, tutti provenienti dal Pd, Maria Cecilia Guerra e’ stata eletta presidente e Federico Fornaro tesoriere. ‘Dobbiamo aggredire il grande spazio politico esistente. Molte adesioni sono arrivate in queste ore’, ha detto Speranza. Sui vitalizi intanto, esultano i 5stelle: ‘Laura Boldrini ha garantito che calendarizzera’ la proposta la prossima settimana in Ufficio di Presidenza alla Camera. Ci auguriamo che Grasso faccia altrettanto’.
Battesimo dell’Aula per i Gruppi Mdp di Camera e Senato. Con la lettura dei componenti e degli organismi da parte del presidente di turno della Camera, il Gruppo del Movimento per la democrazia e il progresso – Articolo 1 e’ nel pieno delle sue funzioni e la scissione nel Partito Democratico puo’ dirsi completata. Rimane da vedere quali saranno gli scranni che andranno ad occupare gli ex Pd ed ex SI. L’auspicio di collocarsi a sinistra del Pd e a destra di Sinistra Italiana, infatti, si scontra con la determinazione dei dem di non spostarsi verso il centro dell’emiciclo anche per non dare, come riferiscono fonti parlamentari, l’immagine plastica di un partito che si sposta sempre piu’ verso il centro. Scranni a parte, i numeri parlano di 14 senatori e 36 deputati per Mdp. In serata si e’ vissuto anche il piccolo giallo del deputato Gianni Melilla. Nel leggere l’elenco dei deputati che hanno aderito a Mdp, infatti, il presidente di turno Roberto Giachetti non ha nominato il parlamentare abruzzese. Una defezione che, stando a quanto dichiara il diretto interessato, dovrebbe essere solo momentanea: “Ho del lavoro da terminare”, spiega facendo il gesto di chi scrive a penna: “Poi saro’ pronto, forse aderiro’ al gruppo la prossima settimana”. Comunque sia, spiega Roberto Speranza, i numeri fanno di Mdp la quarta formazione politico-parlamentare per rilevanza. L’ex dem ne parla al termine di una riunione fiume tenuta in mattinata. Riunione che e’ servita, tra l’altro, a scegliere i capigruppo a Palazzo Madama e Montecitorio. Sono Cecilia Guerra, per i senatori, e Francesco Laforgia per i deputati. “Domani contiamo di essere alla riunione dei capigruppo della Camera con il nostro rappresentante”, aggiunge Speranza definendosi molto soddisfatto del lavoro fatto: “Non escludo che nelle prossime settimane possa arrivare qualcun altro da altri gruppi”. Archiviata la questione dei Gruppi parlamentari, “ora dobbiamo partire con il lavoro nel Paese”, continua Speranza: “Partiamo con una iniziativa politica sul territorio e, dai prossimi giorni, gireremo l’Italia per fare conoscere il nostro progetto. L’esigenza non e’ di fare un evento a Roma, dove abbiamo tenuto gia’ due iniziative a Testaccio, ma di partire dai territori”. Forza che si propone di ricostruire il centro sinistra in Italia, Mdp guarda a Giuliano Pisapia e a Sinistra Italiana: “Guardiamo con grande interesse all’esperienza di Giuliano Pisapia. Se andremo alla sua iniziativa dell’11 marzo? E’ ragionevole credere che qualcuno di noi andra’, si'”, annuncia Speranza che, poi, spiega la posizione di Mdp riguardo al governo: “Con Sinistra Italiana condividiamo la linea politica. Noi stiamo sul progetto, seguiamo il nostro percorso, non sono preoccupato per le fiduce al governo. La nostra e’ una linea di responsabilita’ e non di avventura”. Nelle stesse ore in cui Speranza teneva a battesimo i nuovi gruppi, Sinistra Italiana sostituiva Arturo Scotto, passato alla nuova formazione, con Giulio Marcon. Nominato anche il tesoriere, Giovanni Paglia, il vicepresidente del gruppo di Sinistra Italiana, Serena Pellegrino, la segretaria, Monica Gregori.