Sulla BREXIT, Gran Bretagna e Unione europea hanno finalmente trovato un accordo. Lo ha reso noto il presidente uscente della Commissione europea Jean-Claude Juncker pubblicando su Twitter la foto del documento e definendolo un accordo “equo e bilanciato”. La conferma arriva anche dal premier britannico Boris Johnson che sui canali social assicura di aver trovato un accordo con l’Ue che fa riprendere al Regno Unito “il controllo della situazione”: adesso la parola spetta al Parlamento di Londra che dovrebbe approvare il documento nella seduta di sabato, “in modo da poter tornare a dedicarci alle nostre altre priorità”.
Secondo Johnson, inoltre, l’accordo permette alla Gran Bretagna “di riprendere il controllo delle nostre leggi, dei confini e del commercio, consentendoci anche di stabilire un nuovo rapporto con l’Unione europea basato sul commercio libero e sulla cooperazione”. Il deal – prosegue Johnson su Twitter lanciando ‘l’hastag’ #TakeBackControl – permetterà inoltre al Regno Unito di lasciare l’Europa in “due settimane”. L’accordo è stato raggiunto a poche ore dall’inizio del Consiglio europeo in programma giovedì 17 e venerdì 18 ottobre: al centro del vertice tra gli Stati membri anche la Brexit. “Siamo molto contenti – commenta il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli – abbiamo lavorato tutti per trovare un’uscita ordinata” della Gran Bretagna. “Il Parlamento europeo è pronto a fare la propria parte”. E ancora, il commissario europeo designato agli Affari economici Paolo Gentiloni commenta: “L’intesa tra Londra e la Commissione su Brexit è un passo avanti. Si può evitare un’uscita disordinata. Ma la parola fine è lontana. Al vertice Pse Corbyn ha appena detto che non voterà a favore”.