FIORI DELLA LAZIO GETTATI NEL TEVERE
Lotito smentisce di aver parlato di ‘sceneggiata da fare’, come riferito dal Messaggero a proposito della sua visita di ieri, e minaccia querele: ‘Non ho mai detto quella frase’. Ma il quotidiano romano rilancia pubblicando un video sul suo sito: ‘Famo ‘sta sceneggiata’, dice il presidente della Lazio in una telefonata fatta dal check in dell’aeroporto prima di prendere un volo da Milano. Sono stati ritrovati nel Tevere i fiori lasciati ieri dalla Lazio alla Sinagoga durante la visita del presidente Claudio Lotito come segno di scuse per gli adesivi antisemiti affissi all’Olimpico in cui compariva Anna Frank vestita con la maglia della Roma. Gli ‘Irriducibili’, gruppo ultras della Lazio, intanto annunciano che rinunceranno alla trasferta di stasera a Bologna ‘per non essere complici del teatro mediatico delle ultime ore’.
Botta e risposta fra il ‘Messaggero’ ed il presidente della Lazio, Claudio Lotito. Questa mattina il giornale romano aveva riportato le parole che sarebbero state pronunciate dal numero uno biancoceleste sul volo che lo portava da Milano a Roma prima della sua visita alla Sinagoga. “Er vice rabbino ci sara? Solo il Rabbino c’è? Non valgono un c…o questi. Capito come stamo. A New York er rabbino, er vice rabbino. Famo sta sceneggiata. Te te rendi conto”. Queste le parole attribuite a Lotito che stamattina aveva smentito le frasi riportate dal ‘Messaggero’. Oggi pomeriggio però il quotidiano romano ha pubblicato l’audio della telefonata fra Lotito ed il suo interlocutore.
“Chi ha buttato la corona di fiori deposta dal presidente Lotitodavanti alla Sinagoga va condannato allo stesso modo di chi ha attaccato all’Olimpico gli adesivi con l’immagine di Anna Frank. Gesti come questi possono essere commessi solo da idioti”. E’ quanto afferma Stefano Pedica, del PD. “Si puo’ dissentire su tutto, condannare il condannabile, criticare e denunciare un fatto ma, come abbiamo detto che era ignobile usare l’immagine di Anna Frank per insultare i tifosi romanisti, e’ altrettanto ignobile aver buttato nel Tevere la corona deposta davanti alla Sinagoga. E, visto che le telecamere funzionano, mi auguro che vengano subito individuati i responsabili”.
“Evidentemente e’ stato un gesto di reazione alle parole indegne pronunciate da chi potete immaginare, e’ stata semplicemente fatta una diverosa pulizia”. Cosi’ fonti vicine alla Comunita’ Ebraica romana, interpellate dall’Agi, ricostruiscono i fatti avvenuti di fronte alla Sinagoga di Roma, con la corona di fiori deposta ieri dal presidente della Lazio Claudio Lotito che e’ stata gettata nel Tevere. Il gesto sarebbe accaduto dopo che e’ stata pubblicata la trascrizione, seguita ora dalla pubblicazione dell’audio, in cui il presidente del club biancoceleste parla della cerimonia di ieri come “una sceneggiata”. La corona era stata deposta per scusarsi delle figurine antisemite attaccate domenica sera da degli ultra laziali in Curva Sud raffiguranti il volto di Anna Frank con la maglia della Roma.