L’Istat segnala nel 2/o trimestre un calo dei disoccupati al 10.9% dopo tre trimestri di crescita, con il tasso che tocca i minimi dal 2012. E il premier Gentiloni commenta: ‘ancora molto da fare sul lavoro, ma la tendenza e’ incoraggiante’.
Scende il tasso di disoccupazione di 0,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 0,6 punti in confronto a un anno prima al 10,9%, con maggiore intensita’ per quello giovanile. Nei dati di luglio 2017 il tasso di disoccupazione sale di 0,2 punti congiuntamente al calo di 0,3 punti del tasso di inattivita’ 15-64 anni. In calo anche il tasso di disoccupazione giovanile che diminuisce al 34,2% nel secondo trimestre dell’anno rispetto al 35,5% di un anno prima. Soddisfazione e cautela da parte del premier: “Istat, disoccupazione ai minimi dal 2012. Buoni risultati da jobs act e ripresa. Ancora molto da fare su lavoro ma tendenza incoraggiante”, scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Sulla stessa linea, il vice ministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova: “Ancora una buona notizia dall’Istat che stamane indica una diminuzione nel numero dei disoccupati e un aumento dell’occupazione, sia dipendente che indipendente. Passo dopo passo, provvedimento dopo provvedimento, sosteniamo la voglia di rilancio del Paese, le aziende che scommettono su qualita’, competenza e innovazione, il made in Italy che vuole essere forte sui mercati globali. Passo dopo passo, ampliamo e rafforziamo le occasioni occupazionali per i nostri giovani. Dal governo Renzi in poi manteniamo gli impegni che abbiamo assunto”.