STOP A TESSILE PYONGYANG E TETTO SU PETROLIO. CINA:NECESSARIO
Nuove sanzioni Onu alla Corea del Nord: approvata all’unanimita’ dal Consiglio di sicurezza una risoluzione che prevede il bando alle importazioni tessili da Pyongyang e un tetto alle esportazioni di petrolio e gas verso il paese asiatico. “Misure necessarie”, le ha definite la Cina. Gli Usa non vogliono la guerra con la Corea del Nord, afferma l’ambasciatrice Haley. Seul: ‘le sanzioni un monito contro provocazioni, la comunita’ internazionale e’ contraria allo sviluppo nucleare e ai missili’.
Il consiglio di sicurezza dell’Onu ha adottato all’unanimità nuove sanzioni contro la Corea del Nord dopo il sesto e più potente test nucleare effettuato da Pyongyang il 3 settembre. Ha imposto un divieto delle esportazioni di prodotti tessili da parte del Paese e ha limitato le importazioni di greggio e di gas naturale. E’ la nona risoluzione di sanzioni adottata all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza dal 2006 a proposito dei programmi missilistici e nucleare della Corea. Gli Usa hanno ammorbidito l’iniziale impostazione per ottenere il sostegno di Cina e Russia. I tessuti sono la seconda maggiore esportazione della Corea del Nord dopo carbone e altri milnirali, per un totale di 752 milioni di dollari. Quasi l’80% è destinato alla Cina.