E’ stata avviata ‘una due diligence’ sugli atti di Raffaele Marra, ex braccio destro della sindaca di Roma Raggi, ‘per verificare se ci siano irregolarita”. Lo ha annunciato il capogruppo M5s Ferrara ribadendo che Marra ‘e’ uno dei 23 mila dipendenti del Comune di Roma. Pero’ e’ stato commesso un errore di valutazione’ al quale ‘c’e’ stato subito un riparo’ ed ora ‘il Movimento va avanti nei suoi principi di legalita”. Sul bilancio, dopo i rilievi dell’Oref, Ferrara ha chiarito che ‘fino al 28 febbraio c’e’ tempo ma contiamo di chiuderlo molto prima’.
Il dirigente del personale del Campidoglio, Raffaele Marra, arrestato con l’accusa di corruzione, per il capogruppo M5S Paolo Ferrara e’ solo “uno dei 23 mila dipendenti del Comune di Roma. Detto questo e’ chiaro, la nostra sindaca Virginia Raggi lo ha ammesso, che e’ stato commesso un errore di valutazione”. Intervenendo su Radio Roma Capitale Ferrara annuncia: “Gia’ ieri e’ stata avviata una due diligence, una verifica di tutti gli atti che Marra ha firmato per verificare se ci siano irregolarita’. L’errore c’e’ stato, lo abbiamo ammesso. Il Movimento va avanti con i suoi principi di legalita’ – conclude – supportiamo completamente Virginia Raggi”.