Questa mattina, intorno alle 9, l’ex presidente della Generaltat catalano, Carles Puigdemont e i quattro ex ministri del governo catalano deposto “si sono presentati in un commissariato della Polizia federale belga” e “sono stati presi in custodia” ma “il giudice si è rifiutato di eseguire il mandato di arresto europeo” e i cinque sono stati “rilasciati con la condizionale su cauzione”. Lo ha annunciato Gilles Dejemeppe portavoce della Procura di Bruxelles durante una conferenza stampa.Ora la decisione passa al giudice istruttore, che entro 24 ore dovrà pronunciarsi se i cinque dovranno tornare in carcere.
La decisione sul mandato d’arresto che pesa sull’ex presidente catalano Carles Puigdemont e i suoi quattro ex ministri sarà presa “entro 24 ore” dal momento in cui “sono stati privati della libertà”, cioè entro le “9:17 di domani mattina”, ha dichiarato il portavoce della Procura di Bruxelles Gilles Dejemeppe. “Fisicamente non sono stati ammanettati, si trovano nell’edificio della Procura e ci sarà un’udienza con il giudice per l’istruttoria alla presenza degli avvocati oggi pomeriggio – ha spiegato – Se il giudice ritiene che dovranno essere detenuti saranno trasferiti in carcere”. Puigdemont e i quattro ex consiglieri si sono presentati stamattina in un commissariato della Polizia federale belga e sono stati poi rilasciati su cauzione con la condizionale, perché il giudice si è rifiutato di eseguire il mandato di arresto europeo emesso da Madrid.
Gilles Dejemeppe, portavoce della Procura di Bruxelles, ha spiegato che la decisione di presentarsi spontaneamente in commissariato, da parte di Carles Puigdemont e dei suoi quattro ex ministri, è stata concordata preventivamente con i loro avvocati e i “cinque si sono attenuti a quanto concordato”. La notizia della consegna spontanea da parte dell’ex leader catalano era stata data da El Pais e poi confermata anche da La Vanguardia che aveva citato fonti diplomatiche, ma fino alla conferenza della Procura non si sapeva che era avvenuta alle 9:17 di stamattina.
Dopo gli interrogatori dei cinque politici catalani il giudice istruttore decidera’ se rilasciarli o se trasformare lo stato di fermo attuale in detenzione. Ognuno sara’ interrogato singolarmente alla presenza di un avvocato e di un interprete. Il portavoce della procura di Bruxelles ha detto che il termine ultimo per il giudice sono le 9 e 17 di domattina ma ha anche aggiunto che e’ possibile che la decisione venga comunicata tra le 20 e le 22.