Proroga dello stato d’emergenza fino al 31 marzo per far fronte alla pandemia di Covid-19. Boom di prenotazioni per la vaccinazione dei bambini 5-11 anni. In commissione Affari costituzionali del Senato audizioni su vaccini e green pass della ministra Lamorgese e del sottosegretario Sileri.
Lo stato di emergenza per il Covid scadeva il 31 dicembre. E’ in arrivo la proroga al 31 marzo e Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, spiega al “Corriere della Sera” che si tratta di “una piccola proroga, ma necessaria. Anche se i nostri dati sono migliori di quelli degli altri Paesi europei, stiamo vedendo che purtroppo continuano a crescere. Come ormai si sa molto bene ci troviamo nel pieno della quarta ondata, questo e’ il primo motivo”. “Questa quarta ondata – continua il sottosegretario – sta incidendo sull’occupazione dei posti letto degli ospedali, sia nelle terapie intensive sia in quelli di medicina. Lo scorso mese i posti letto delle terapie intensive erano occupati, nella media italiana, per il 4 per cento. Ora siamo arrivati al 9. Ecco perche’ serve lo stato di emergenza”. Cosi’ si puo’ andare avanti con le vaccinazioni: “Certamente. Dobbiamo completare il ciclo vaccinale, partendo dalle prime dosi, ma anche accelerare sulla somministrazione delle terze dosi. E’ fondamentale. E dobbiamo fare questo agendo con velocita’, per contrastare l’ondata”.
Dunque lo stato di emergenza aiuta la velocita’: “Ovviamente, abbiamo potuto verificare questo nelle esperienze precedenti. Lo stato di emergenza reca con se’ i vantaggi di poter attivare azioni in forma immediata. Ha il cosiddetto potere di ordinanza e questo consente in tutta la filiera della lotta al coronavirus di poter fare l’approvvigionamento, la distribuzione, la logistica, qualunque cosa serva”. Questa quarta ondata non sta risentendo dell’influsso della variante Omicron: “Pochissimo. I casi in Italia sono ancora sporadici. La nostra quarta ondata risente quasi interamente dell’influsso della variante Delta. Lo stato di emergenza serve, in ultima analisi, anche per valutare l’impatto di questa variante che e’ arrivata dal Sudafrica”, ha concluso Sileri.