In una conferenza stampa fiume durata quasi tre ore, la premier Giorgia Meloni ha tracciato la rotta per il 2026, alternando messaggi di stabilità interna a nuove visioni sulla scacchiera internazionale. Dalla sfida aperta alla magistratura all’apertura verso Mosca, ecco i punti salienti dell’intervento che ha segnato l’inizio politico dell’anno.
Giustizia e Referendum: “Non mi dimetto”
Il tema più caldo è lo scontro con le toghe. Meloni ha confermato che lunedì il Consiglio dei Ministri fisserà ufficialmente il referendum costituzionale per il 22 e 23 marzo 2026.
- Attacco all’ANM: La premier ha accusato i magistrati di “delegittimarsi da soli” attraverso i manifesti contro la riforma, definendo le loro argomentazioni “menzogne”.
- Sicurezza a rischio: Ha elencato casi di cronaca (come il blocco dell’espulsione di un imam a Torino) in cui le decisioni dei giudici avrebbero “reso vano” il lavoro di Polizia e Parlamento.
- Futuro politico: Ha chiarito che, diversamente da quanto fatto da Renzi nel 2016, non si dimetterà in caso di vittoria del No.

Sicurezza: Pugno duro contro baby gang e “maranza”
Il 2026 sarà l’anno del “cambio di passo” sulla sicurezza. Tra le misure annunciate:
- Nuovi divieti: Stretta sulle baby gang e divieto di porto d’armi da taglio per i minori.
- Movida sicura: Dopo la tragedia di Crans-Montana, il governo valuta il divieto di candele scintillanti nei locali al chiuso. “Sulle responsabilità della strage saremo implacabili”, ha assicurato.
Politica Estera: Il fattore Trump e l’inviato UE per Putin
Meloni ha rivendicato un’autonomia di giudizio anche nei confronti dei principali alleati:
- Russia-Ucraina: La premier ha lanciato una proposta forte: “È ora che l’Europa parli con la Russia”. L’obiettivo è un inviato speciale UE che tratti con Mosca per evitare che i singoli Stati vadano “in ordine sparso”. Ha però ribadito il no all’invio di truppe italiane.
- Donald Trump: Pur condividendo la linea sul Venezuela, ha espresso dissenso sulle mire USA in Groenlandia: “Non sono d’accordo, il diritto internazionale va difeso”. Ha annunciato per fine mese una nuova strategia italiana sull’Artico.
- Rapporto con Mattarella: “Non siamo sempre d’accordo, ma è un punto di riferimento per la difesa dell’interesse nazionale”.
Economia e Riforme: 100mila case in 10 anni
Sul fronte interno, la premier ha annunciato il lancio imminente del Piano Casa:
- Obiettivo: Mettere a disposizione 100.000 appartamenti a canone calmierato nel prossimo decennio per giovani e famiglie.
- Energia: In arrivo un decreto per ridurre i costi delle bollette attraverso nuovi modelli di investimento sul territorio.