IL PREMIER: SIAMO PRONTI A DARE UNA RISPOSTA AI RISPARMIATORI VITTIME DELLE CRISI BANCARIE. FLAT TAX VERSO IL DEF SI’ DELLE ASSOCIAZIONI ALLA LINEA TRIA. DI MAIO APRE A SALVINI
“Stiamo definendo gli ultimi dettagli delle misure del Def, che approveremo domani in Consiglio dei Ministri, mentre siamo pronti a dare una risposta ai risparmiatori vittime delle crisi bancarie”. Così su Facebook il premier Giuseppe Conte che riunisce a Palazzo Chigi un vertice di maggioranza proprio sul Def, con Tria, Fraccaro, Castelli, Bitonci e Garavaglia.
Accordo sui rimborsi tra governo e risparmiatori danneggiati dalle crisi bancarie. Passa la linea Tria con il si’ di 17 associazioni su 19. L’accesso automatico ai fondi e’ per chi ha un imponibile entro i 35mila euro o un patrimonio mobiliare di 100mila euro. Gli altri saranno ‘analizzati per grandi categorie e non caso per caso’ davanti alla commissione ad hoc del Tesoro, ha detto il sottosegretario Bitonci, che prevede ‘rimborsi massivi’. Domani la norma nel Cdm, convocato per le 16.30, con all’ordine del giorno anche il Def. Nel Documento anche la flat tax secondo l’intesa Salvini-Di Maio che Tria deve approvare: tassa piatta fino a un reddito familiare di 50mila euro. ‘Dall’ anno prossimo studieremo la soglia al di sotto della quale inizieremo a sperimentarla’, dice il leader della Lega. –
“Si apre un’altra intensa settimana di lavoro, in cui prenderemo importanti decisioni. Stiamo definendo gli ultimi dettagli delle misure del Def, che approveremo domani in Consiglio dei Ministri, mentre siamo pronti a dare una risposta ai risparmiatori vittime delle crisi bancarie per i quali, ricordo, abbiamo previsto in Legge di Bilancio un fondo da 1,5 miliardi di euro”. E’ quanto scrive su Facebook il premier Giuseppe Conte. “La nostra azione per far ripartire il Paese è continua e costante. Anche attraverso la valorizzazione e lo sviluppo del territorio. Questa mattina a Chigi ho presieduto il Tavolo di insediamento del Contratto istituzionale di sviluppo dell’area di Foggia, il Cis Capitanata. Un’azione che, insieme al ministro Lezzi e a Invitalia, stiamo portando avanti da mesi con determinazione, di concerto con i ministri competenti, le Istituzioni e gli stakeholder locali, per dare quanto prima il via libera a progetti in quelle aree depresse del Sud d’Italia che scontano ancora oggi un significativo gap infrastrutturale e di sviluppo. Contiamo che nel giro di poche settimane il Cipe riuscirà ad approvare i primi interventi per l’area di Foggia, all’insegna della loro strategicità, cantierabilità, compatibilità e sostenibilità”.
“Nel frattempo proseguono le riunioni tecniche relative anche agli altri Contratti istituzionali di sviluppo che abbiamo avviato per il Molise, Basilicata e Cagliari, dove mi sono recato personalmente a febbraio, e per i quali a breve firmerò i rispettivi Decreti”.
“Il nostro territorio ha delle potenzialità enormi che vogliamo esaltare e sfruttare appieno. Così come il nostro tessuto produttivo, le nostre piccole e medie imprese. Ieri sono stato al Vinitaly, oggi pomeriggio a Milano all’inaugurazione del Museo del design italiano, domani al Salone del mobile, per testimoniare il pieno sostegno del governo al sistema produttivo e la piena disponibilità a promuovere le eccellenze italiane: il rilancio del nostro Paese passa – conclude Conte – dalla valorizzazione del Made in Italy che ci rende orgogliosi di fronte al mondo intero”.