A GENOVA FINORA 39 MORTI, ‘NON E’ STATA FATALITA” GLI SFOLLATI SONO 632. OGGI IL CDM PER DECRETARE EMERGENZA
E’ salito a 39 vittime il bilancio del crollo del ponte Morandi a Genova. Un bilancio che secondo il governatore ligure Toti, che ha chiesto la proclamazione dell’emergenza nazionale (al quale dara’ l’ok un Cdm straordinario oggi in Prefettura), e’ destinato ad aggravarsi ulteriormente. I feriti sono 16 di cui 12 in codice rosso, mentre si cercano ancora i dispersi. E’ aumentato il numero degli sfollati, saliti a 632 per un totale di 311 famiglie che hanno dovuto abbandonare le proprie case, situate sotto il pezzo di ponte rimasto intatto e nelle immediate vicinanze. Edifici che ‘non si possono salvare’, come spiega il sindaco. Il procuratore di Genova intanto accusa: ‘Non e’ stata una fatalita’, ma un errore umano’ e la Protezione civile avverte: ‘Bisogna rimuovere la diga artificiale creata nel torrente Polcevera, e che rappresenta un pericolo per la citta”.
Non si ferma il conto delle vittime provocate del crollo del ponte Morandi a Genova: nel corso della notte, secondo gli ultimi dati del Viminale, il bilancio e’ salito a 39 morti. Tra loro anche un bambino di 8 anni e due adolescenti di 12 e 13 anni. Ma secondo i soccorritori arriva oltre i 40 morti il bilancio delle vittime. E’ sceso, invece, a 15 il numero dei feriti ricoverati negli ospedale, tra cui 12 in codice rosso: una persona e’ stata infatti dimessa nella tarda serata di ieri. Le ricerche dei corpi e di eventuali superstiti sono andate avanti tutti la notte e proseguiranno nelle prossime ore. Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato sui due lati del Polcevera in cui ci concentrano le macerie e anche nel letto del torrente. Al momento due delle tre aree di ricerca sono state bonificate: si tratta di quella che si trova sul lato sinistro del fiume, dove ci sono i depositi dell’Amiu – l’azienda ambientale del Comune di Genova -, e di quella al centro del Polcevera, dove ci sono i resti di diversi mezzi pesanti e di auto schiacciate da un enorme pezzo di ponte conficcato nel terreno. Le ricerche invece continuano nella zona della ferrovia, lungo il lato destro del fiume: li’ i vigili del fuoco stanno scavando sia attorno ai resti del pilone sia poco piu’ in la’, dove sotto un pezzo di ponte crollato si e’ aperto una sorta di cratere con ancora dei mezzi all’interno. Intanto oggi a Genova arriveranno anche i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Dopo un sopralluogo, i ministri parteciperanno ad una riunione con il premier Giuseppe Conte, rimasto nella notte a Genova e che in mattinata visitera’ i feriti ricoverati negli ospedali San Martino e Stalla, e con le autorita’ locali per fare il punto della situazione e decidere modi e tempi dei primi interventi da realizzare: risolvere il problema della circolazione nel nodo di Genova e abbattere quel che resta del ponte.
“Qui c’è da accertarsi del perché è successo e perché in quel momento. Quindi se e quando ci sono state eventualmente le cause scatenanti. Noi ci sentiamo, ma questa non è una certezza matematica, di escludere qualsiasi tipo di accidentalità perché è un’opera umana e stiamo verificando questo insieme alle forze di polizia giudiziaria”. Lo ha detto ai cronisti il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi, parlando all’arrivo in prefettura a Genova dopo il sopralluogo effettuato questa mattina sul luogo della tragedia di Ponte Morandi, sulla quale è stata aperta ieri un’inchiesta per disastro colposo e omicidio colposo plurimo condotta dai pm Francesco Terrile e Walter Cotugno.
Sono proseguite regolarmente per tutto il pomeriggio, dopo una breve pausa per verifiche di stabilità, le operazioni di ricerca sull’area del disastro di Ponte Morandi a Genova. I soccorritori, vigili del fuoco, sanitari e operatori Usar, stando lavorando senza sosta da quasi 30 ore alle ricerche dei dispersi ancora sotto le macerie. Nelle ultime ore sono stati estratti i corpi di due vittime, un uomo e una donna su due veicoli diversi, dei quali ancora non si conoscono le generalità.Intanto la Prefettura di Genova ha fornito l’elenco dei nominativi delle vittime accertate e identificate, di nazionalità italiana, le cui famiglie sono state informate del decesso. Tra loro anche Elisa Bozzo, la 33enne genovese che risultava dispersa da ieri. Gli amici della ragazza avevano lanciato l’allarme anche attraverso i social per avere sue notizie.