LAVORO PER L’ITALIA, CENTRO-SINISTRA NON SI ILLUDA
‘Il ruolo del capo politico si ridiscute tra 4 anni”, ha detto il capo politico del M5S Luigi Di Maio in una conferenza stampa alla Camera dopo la sconfitta alle elezioni regionali in Sardegna. ‘Sono concentrato per creare i presupposti perche’ l’Italia possa crescere in tutti i settori nei prossimi 4 anni – ha aggiunto – Non sto pensando al mio terzo mandato’. E al centro sinistra dice: ‘si illude di poter rubare voti al M5S alle amministrative come al mercato delle vacche. Ma i voti sono dei cittadini’. Si può discutere di nuove regole per i consiglieri comunali, per esempio che il loro secondo mandato non valga e possano candidarsi anche al consiglio regionale o in parlamento.
Il governo andrà avanti 5 anni, la stabilità del paese è legata alla realizzazione del contratto tra M5s e Lega, contratto che va rispettato anche se qualche ministro, come ieri quello dell’Economia, Giovanni Tria, esprime opinioni personali in contrasto con quel patto. E quello che ha detto il vicepremier e leader politico del M5s, Luigi Di Maio, in conferenza stampa alla Camera. Ha incontrato i giornalisti nella sala Tatarella di Montecitorio, per fare il punto dopo i risultati non certo esaltanti del M5S alle ultime regionali in Sardegna. L’alleanza di governo non è in discussione, ribadisce Di Maio. “Sia M5s che tutto il governo hanno l’obiettivo di arrivare a fine legislatura per realizzare il contratto: questa è la parola che ci siamo dati e che abbiamo dato agli italiani. Per qualcuno – spiega Di Maio – suona come una minaccia ma è il nostro obiettivo, perché il 4 marzo gli italiani hanno mandato all’opposizione quelli che governavano prima. Governiamo con tutte le difficoltà, perchè ci hanno lasciato il Paese in macerie”. “Tutto quello che stiamo facendo – aggiunge – lo facciamo in colloquio costante con la Commissione europea, ma se una forza politica va al governo può discutere gli impegni presi da chi governava prima. Il problema della stabilità del Paese e del governo non è legato a un dossier specifico: noi per dare stabilità dobbiamo lavorare per realizzare il contratto Di governo, in 5 anni dobbiamo realizzare quegli obiettivi”. Sull’ipotesi di una manovra correttiva, il vicepremier replica: “Credo non ci sia bisogno della manovra bis, e questo è anche l’intendimento Di tutto il governo”. Sulle dichiarazioni di Tria che ieri ha previsto che ‘nessuno verrà mai a investire in Italia se il Paese mostra che un governo che cambia non sta ai patti, cambia i contratti, cambia le leggi e le fa retroattive’, Di Maio spiega: “Ci possono essere ministri che esprimono opinioni personali, come ieri Tria. Va bene le opinioni personali ma il contratto è il contratto”.
Anche il Movimento 5 Stelle va avanti, ma con qualche ritocco al regolamento, per esempio quello sul limite dei due mandati, da far cadere soprattutto per i consiglieri comunali. “Non si può pensare che essere consigliere comunale sia un privilegio oggi. Quando si è all’opposizione è un presidio di legalità, di lotta contro i privilegi, quindi possiamo discutere di nuove regole per i consiglieri comunali, per esempio che il loro secondo mandato non valga e possano candidarsi anche al consiglio regionale o in parlamento. Ma per maturare quell’esperienza, il primo mandato da consigliere lo devi fare”. Discorso ancora aperto invece sui sindaci: “Vedremo…”, mentre per quanto riguarda lui stesso dice: “Non sto pensando al terzo mandato, sono concentrato per creare i presupposti perché l’Italia possa crescere in tutti i settori nei prossimi 4 anni”.