A febbraio i dati Istat registrano un calo di 74 mila occupati in un mese. La riduzione annua e’ di 216 mila. Nel secondo mese dell’ anno, la disoccupazione risale, al 10,7%, in aumento di 0,1 punti. Le persone in cerca di occupazione aumentano dell’1,2%. Su base annua il numero dei disoccupati e’ in calo (-1,4%). Il tasso di disoccupazione giovanile a febbraio e’ al 32,8%. I 35-49enni sono quelli che hanno piu’ difficolta’ sul mercato del lavoro.
Stabile in febbraio, invece, il tasso di disoccupazione nella zona euro rispetto al 7,8% di gennaio e in diminuzione in rapporto all’8,5% del febbraio 2018. Nei 28 paesi dell’Unione i non occupati rappresentavano il 6,5%, migliorando la situazione rispetto al 7,1% dello scorso anno. Eurostat stima che siano 16,012 milioni i disoccupati nella UE a 28, di cui quasi 13 milioni nell’eurozona. È la Repubblica Ceca il paese in migliori condizioni – solo 1,9% di non occupati – seguita dal 3,11 della Germania ed il 3,4 dei Paesi Bassi. L’Ufficio statistico europeo calcola il tasso italiano pari al 10,7%, seguita dalla Spagna (13,9%) e dalla Grecia che chiude la classifica con un preoccupante 18,0%, anche se in netto miglioramento rispetto al 20,8% del dicembre 2017. Negli Stati Uniti, informa sempre Eurostat, febbraio ha visto un tasso di disoccupazione del 3,8%, in calo rispetto al 4,0% del mese precedente.