L’esercito turco ha annunciato di aver perso i contatti con 2 suoi soldati, impegnati nel nord della Siria nell’operazione Scudo dell’Eufrate. I militari risultano irraggiungibili dalle 15:30 di ieri. Le operazioni di ricerca sono in corso. Secondo l’agenzia dell’Isis, Amaq, i soldati sarebbero stati rapiti da miliziani jihadisti in un villaggio nei pressi di una roccaforte nella provincia di Aleppo. Mosca: 5.600 civili via dalle zone di Aleppo sotto i miliziani.
L’esercito turco ha annunciato di aver perso i contatti con 2 suoi soldati, impegnati nel nord della Siria nell’operazione Scudo dell’Eufrate. Secondo l’annuncio delle forze armate, i militari risultano irraggiungibili dalle 15:30 locali di ieri. Le operazioni di ricerca sono in corso. Secondo l’agenzia dell’Isis, Amaq, i soldati sarebbero stati rapiti da miliziani jihadisti in un villaggio nei pressi della sua roccaforte di al Bab, nella provincia di Aleppo. Al momento, Ankara non ha confermato la notizia.
“Ieri 5.629 civili, tra cui 2.855 bambini, hanno lasciato i quartieri di Aleppo Est controllati dai miliziani per raggiungere le zone liberate della citta’”: lo sostiene il generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo, secondo cui i civili sono stati assistiti dal Centro di riconciliazione russo (una struttura che a sua volta dipende dal ministero della Difesa di Mosca). Secondo il generale, i civili sono stati sistemati in centri di assistenza umanitaria preparati in anticipo dalle autorita’ siriane e dove ricevono cibo e assistenza medica.