Via libera del Senato al decreto legge dignità. Con 155 sì, 125 no e un astenuto l’assemblea ha licenziato in via definitiva il provvedimento, che nei prossimi giorni sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale.
Qualche novità (come le nuove regole sui voucher e la proroga dello sgravio contributivo per gli over 35 e, sul lato fiscale, la compensazione crediti/debiti Pa) e molte correzioni (come il differimento dell’entrata in vigore della stretta sui contratti a tempo determinato). Dopo la Camera, anche il Senato ha approvato – in via definitiva – il dl Dignità, il primo provvedimento di “peso” del Governo Lega-M5s, dopo un iter lungo e a tratti disordinato. Alla Camera il percorso in commissione è avanzato più volte a rilento e in più occasioni è sembrato che la macchina di Governo non sia ancora oliata. Mentre al Senato in commissione, a causa dell’ostruzionismo del Pd, è stato deciso di far arrivare il testo in aula senza mandato al relato. Il provvedimento – come voluto dal ministro Luigi Di Maio – è stato approvato da entrambi i rami del Parlamento senza la fiducia. Ma vediamo le novità inserite a Montecitorio (a Palazzo Madama non è stato modificato).
Fisco, lavoro, giochi e sport dilettantistico. Sono i quattro capitoli che compongono il decreto legge dignità, approvato in via definitiva dal parlamento. Split payment, redditometro e spesometro sono gli adempimenti fiscali che vengono rivisti attraverso le misure contenute nel provvedimento; mentre per le imprese che vantano dei crediti con le pubbliche amministrazioni arriva la proroga al 2018 del regime di compensazione con eventuali debiti iscritti in cartelle esattoriali. Sul fronte del lavoro arrivano diverse novità, tra cui la modifica della disciplina dei contratti di lavoro a termine, di somministrazione di lavoro e in materia di licenziamento illegittimo. Arriva la procedura concorsuale straordinaria, per i diplomati magistrali, per coprire parte dei posti vacanti nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria; viene anche eliminato il termine massimo complessivo di durata, previsto per i contratti a tempo determinato del personale della scuola, per la copertura di posti vacanti e disponibili. Infine vengono poste delle condizioni, per le aziende che hanno ricevuto contributi pubblici e intendono delocalizzare gli stabilimenti. Sul fronte dei giochi si vieta la pubblicità e aumenta il prelievo erariale unico sulle vincite (preu) da apparecchi da gioco. Infine si ridefiniscono il regime giuridico e fiscale dello sport dilettantistico.
TESSERA SANITARIA: l’accesso alle slot machine e videolottery è consentito esclusivamente mediante l’utilizzo della tessera sanitaria, al fine di impedire l’accesso ai giochi da parte dei minori. Ci sarà tempo fino al primo gennaio 2020 per adattare gli apparecchi o rimuoverli. La violazione della norma è punita con una sanzione di 10.000 euro per ciascun apparecchio.
FATTURAZIONE ELETTRONICA: Si rinvia al primo gennaio 2019 l’avvio della fatturazione elettronico per la vendita di carburanti, da parte dei distributori, a soggetti Iva. La norma era contenuta in un decreto legge ad hoc che è confluito del provvedimento.
SPLIT PAYMENT: Relativamente all’Iva viene abolito il meccanismo dello split payment per i professionisti che effettuano prestazioni nei confronti della Pubblica amministrazione. In pratica per i professionisti non sarà più la Pa a trattenere l’Iva e versarla all’Erario, ma saranno loro a incassarla e riversarla all’erario. L’abrogazione opera per le operazioni fatturate in data successiva all’entrata in vigore del decreto Dignità.
CARTELLE ESATTORIALI: Si estende al 2018 la compensazione delle cartelle esattoriali in favore delle imprese titolari di crediti commerciali e professionali maturati nei confronti della pubblica amministrazione.
SPESOMETRO: Viene eliminato lo spesometro per tutti i produttori agricoli assoggettati al regime Iva agevolato. Per gli altri la trasmissione dei dati delle fatture relativi al terzo trimestre 2018 non dovrà essere effettuata entro il mese di novembre 2018 ma entro il 28 febbraio 2019. Qualora si opti per la trasmissione con cadenza semestrale, i termini sono fissati al 30 settembre per il primo semestre, al 28 febbraio dell’anno successivo per il secondo semestre.
SPORT: Vengono soppresse le norme in base alle quali le attività sportive dilettantistiche potevano essere esercitate anche da società con scopo di lucro e vengono inoltre abrogate le agevolazioni fiscali. Viene istituito un nuovo fondo, destinato a interventi in favore delle società sportive dilettantistiche, in cui confluiscono le risorse ottenute grazie alle norme contenute nel decreto legge. Infine viene ripristinata la normativa sull’uso e gestione di impianti sportivi, in vigore prima dell’entrata in vigore delle misure contenute nella legge di bilancio 2018.