In Aula stralciate 62 proposte di modifica sulle 85 approvate in commissione. Protesta Ncc, tensioni davanti Palazzo Madama.
Ci sono le trivelle e c’è l’ncc, insieme alle etichette degli alimenti e all’ires agevolato per il no profit. Sono alcune delle novità, inserite nel decreto legge semplificazioni, che si salvano dalla tagliola delle ammissibilità, elencate dal presidente del Senato, Elisabetta Casellati. Le commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici di palazzo Madama nei giorni scorsi hanno approvato una serie di proposte di modifica che però, spiega il presidente intervenendo in aula, non sono coerenti con il provvedimento e quindi vengono eliminate. Restano salve, invece, le seguenti novità. TRIVELLE: Diciotto mesi di tempo per realizzare il ‘Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee’. I canoni di concessione dei terreni vengono incrementati di 25 volte. NO PROFIT: Torna l’Ires scontata al 12% per le organizzazioni no profit. L’aliquota è stata portata al 24% con le legge di bilancio 2019. NCC: Entra nel decreto legge semplificazioni il provvedimento, varato in fretta e furia dal governo poco prima di Natale, che contiene la riforma del sistema delle auto da noleggio con conducente. ETICHETTA ALIMENTI: Diventa obbligatorio indicare nell’etichetta l’origine di tutte le materie prime utilizzate negli alimenti di produzione nazionale. ZES: Stop all’Iva nelle zone economiche speciali. E’ prevista l’istituzione delle ”aree doganali intercluse ai sensi del Codice doganale europeo” dove sarà possibile ”operare, per le merci importate e da esportare, in regime di sospensione dell’imposta” Iva. ROTTAMAZIONE TER: E’ consentito l’accesso anche ai contribuenti che hanno aderito alla rottamazione bis ma non hanno versato entro il 7 dicembre 2018 le rate di luglio, settembre e ottobre. RIGOPIANO: E’ autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per quest’anno, in favore delle vittime di Rigopiano e di coloro che hanno subìto delle lesioni.