L’ATTORE RESTA IN CELLA, SERVONO ALCUNI GIORNI PER TROVARLO
Il Gup dispone arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Domenico Diele, l’attore accusato di omicidio stradale aggravato per la morte di Ilaria Dilillo, sbalzata dallo scooter e travolta nella notte di venerdi’. Ma lo strumento non e’ disponibile e ci vorranno alcuni giorni per trovarlo. Per questo, il 31enne resta per ora nel carcere di Salerno. Padre e fratello della vittima valutano se costituirsi parte civile. ‘Sono dipendente dall’eroina, ma la droga non c’entra con l’incidente. Mi sono distratto col cellulare’, ha detto in un colloquio in carcere, riportato dal Corriere della Sera. ‘Non ho scuse, ho sbagliato e devo pagare. Ma non sono un criminale’.
Ha trascorso la notte in carcere l’attore Domenico Diele, arrestato tra venerdi’ e sabato scorsi per aver investito e ucciso la 38enne salernitana Ilaria Dilillo sulla corsia nord dell’A/2, l’autostrada del Mediterraneo, nei pressi dello svincolo di Montecorvino Pugliano (Salerno). Il gip, Fabio Zunica, ha infatti disposto il trasferimento agli arresti domiciliari a Roma, dove il protagonista di serie di successo come ‘1992’ e ‘1993’ risiede, ma solo con l’applicazione del braccialetto elettronico. Lo strumento per ora non sarebbe disponibile e servirebbero alcuni giorni per reperirne uno. Resta rimessa alla valutazione del gip l’eventualita’ di autorizzare ugualmente gli arresti domiciliari per l’attore, con rigorosi controlli, in attesa che un braccialetto sia reperito. Il sofisticato strumento di controllo e’ collegato alle celle telefoniche e deve essere tarato dalla compagnia telefonica in modo che non generi falsi allarmi. Occorrono quindi tempi tecnici perche’ la misura disposta dal gip sia applicabile; Diele al momento si trova ancora nel carcere di Fuorni, a Salerno dove si e’ tenuta l’udienza di convalida del fermo disposto per omicidio stradale aggravato. Il gip ha convalidato il fermo e disposto, come detto, la misura cautelare degli arresti domiciliari. Diele, al quale il 6 dicembre dello scorso anno e’ stata sospesa la patente di guida per la durata di un anno ed e’ subordinato ai controlli, avrebbe sostenuto che mettersi al volante dell’auto era l’unico modo per poter raggiungere la citta’ di Matera per prendere parte al matrimonio di una cugina.
L’attore aveva ricevuto la visita del consigliere regionale della Campania, Francesco Emilio Borrelli, al quale aveva detto di essere colpevole, ma non un criminale. Diele e’ apparso scosso e molto provato. All’avvocato d’ufficio, Monica Salerno, prima che in carcere iniziasse l’udienza di convalida, e’ subentrato l’avvocato di fiducia, Viviana Straccia, del foro romano, che all’uscita dalla casa circondariale di Salerno ha solo riferito delle decisioni del gip Zunica. “Andra’ ai domiciliari nell’abitazione di Roma”, ha tagliato corto il legale di Diele. Una notizia, poi, data ai genitori dell’attore che in un’auto attendevano le decisioni del giudice. I due, subito dopo aver parlato con l’avvocato, con due borsoni in mano si sono portati all’ingresso del carcere per farli consegnare al figlio. Abbastanza provati hanno evitato i taccuini e i microfoni dei numerosi giornalisti giunti in localita’ Fuorni. “Niente, non sappiamo niente, ce lo state dicendo voi”. Sono state le uniche parole pronunciate dalla mamma dell’attore, che ha risposto cosi’ ai cronisti che le chiedevano un commento sulla decisione emessa dal gip. Intanto, il padre ed il fratello di Ilaria Dilillo, hanno dato mandato all’avvocato Michele Tedesco, del foro di Salerno, per la costituzione di parte civile.