Lutto nel mondo dello spettacolo italiano: è scomparso all’età di 76 anni l’attore Remo Girone, volto iconico del ragioniere mafioso Gaetano “Tano” Cariddi nella celebre serie TV “La Piovra”. L’artista è deceduto improvvisamente nella sua casa del Principato di Monaco, dove viveva con la moglie, l’attrice argentina Victoria Zinny.
Attore di straordinario carisma e profonda versatilità, Girone ha segnato un’epoca con un personaggio, quello di Tano Cariddi (interpretato dal 1987), entrato di diritto nella storia della televisione come emblema della corruzione e della collusione tra criminalità organizzata e alta finanza.
Nato ad Asmara, in Eritrea, nel 1948, da genitori italiani, Girone si trasferì a Roma a tredici anni, dove coltivò la sua vocazione artistica diplomandosi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”.
Sebbene la grande popolarità gli sia arrivata dalla televisione, la sua formazione affonda le radici nel teatro, dove ha collaborato con maestri come Luca Ronconi e Peter Stein, ottenendo riconoscimenti internazionali, tra cui un premio al Festival Teatrale di Edimburgo per l’interpretazione in Zio Vanja.
Al cinema, ha saputo alternare produzioni italiane e globali, dimostrando una notevole duttilità: dal debutto da protagonista con Marco Bellocchio ne Il gabbiano, ha recitato in film internazionali come Le Mans ’66 – La grande sfida, dove ha vestito i panni di Enzo Ferrari accanto a Matt Damon e Christian Bale, e, più di recente, in The Equalizer 3.
Uomo riservato e lontano dai riflettori del gossip, Remo Girone lascia un’eredità artistica fatta di popolarità e spessore interpretativo, celebrata anche da un Premio Flaiano alla carriera nel 2021.