SI ASCOLTANO TESTIMONI, NON ANCORA IDENTIFICATI GLI AGENTI
Sono iniziate le audizioni dei testimoni che venerdi’ sera hanno assistito al blitz degli agenti delle dogane francesi nei locali della ong di Bardonecchia. Gli investigatori hanno raccolto i primi racconti di volontari e migranti informati sui fatti su delega della procura di Torino, che nei giorni scorsi ha aperto un’indagine. Il fascicolo, al momento ancora a carico di ignoti, ipotizza i reati di abuso in atti d’ufficio, violenza privata e violazione di domicilio. In Procura si attende ora un’informativa piu’ approfondita da parte della Questura di Torino. Gli autori del blitz non sono stati identificati.
Sono iniziate oggi le audizioni dei testimoni che venerdi’ sera hanno assistito al blitz degli agenti delle dogane francesi nei locali della ong di Bardonecchia. Gli investigatori della questura di Torino hanno raccolto i primi racconti di volontari e migranti informati sui fatti su delega della procura di Torino, che nei giorni scorsi ha aperto una indagine. Il fascicolo, al momento ancora a carico di ignoti, ipotizza i reati di abuso in atti d’ufficio, violenza privata e violazione di domicilio. Al vaglio degli inquirenti anche il reato di perquisizione illegale. Il procedimento e’ stato aperto dal procuratore Armando Spataro dopo l’invio di una prima annotazione sulla vicenda da parte del commissariato di polizia di Bardonecchia. In procura si attende ora una informativa piu’ approfondita da parte della Questura di Torino. Gli autori del blitz non sono stati identificati. L’operazione potra’ essere espletata subito se le autorita’ francesi saranno collaborative. Altrimenti potrebbe essere necessario avviare una rogatoria.