Un artificiere della Polizia e’ rimasto ferito a Firenze dallo scoppio di un ordigno trovato davanti alla sede della libreria Bargello, che fa riferimento a Casa Pound. La deflagrazione ha colpito in pieno l’artificiere che si era appena avvicinato e aveva cominciato ad esaminare la bomba. L’uomo rimarra’ probabilmente cieco dall’occhio destro e ha subito l’amputazione della mano sinistra. L’attentato, ha precisato la Digos, ‘e’ sicuramente di natura politica’. In citta’ sono scattate perquisizioni nell’area anarchica. ‘E’ un vile atto di violenza che va condannato con fermezza’, ha detto il ministro dell’Interno Marco Minniti.
L’involucro sospetto era stato notato all’alba da alcuni agenti davanti all’ingresso del negozio in via Leonardo Da Vinci, non lontano dal centro storico. L’artificiere investito dallo scoppio durante il successivo intervento e’ stato ricoverato all’ospedale di Careggi.
L’ordigno esploso a Firenze era dotato di un timer. La conferma arriva dagli esperti della Scientifica tuttora impegnati nei rilievi sul posto. Nessun dubbio, dunque, che si sia trattato di un attentato, la cui matrice e’ assai probabilmente politica. Era stato un funzionario della Digos a notare l’involucro sospetto, collocato davanti ad una libreria legata a CasaPound. Immediato l’intervento di una volante e dell’artificiere, investito dallo scoppio mentre si avvicinava all’ordigno probabilmente proprio nel momento in cui il timer concludeva la sua corsa.