L’Isis ha rivendicato l’attentato di Istanbul. L’attentatore è stato definito “un eroico soldato del califfato”, si legge nella rivendicazione, e ha colpito “il più famoso nightclub dove i cristiani stavano celebrando la loro festa apostatica”. Poi un attacco alla Turchia “serva dei crociati”.
Per le autorita’ turche era già chiaro che c’era l’Isis dietro l’attacco al nightclub ‘Reina’ di Istanbul che la scorsa notte e’ costata la vita a 39 persone. Lo riferiscono i quotidiani Hurriyet e Karar. I due giornali citano fonti anonime le quali affermano che l’attentatore che ha agito durante la notte di Capodanno proviene da una nazione asiatica centrale, forse dall’Uzbekistan o Kyrgyzstan. Nella discoteca obiettivo dell’attacco si trovava anche un gruppo di giovani italiani: si sono salvati buttandosi a terra e schivando i colpi che il killer sparava a bruciapelo, riuscendo a cavarsela solo con qualche escoriazione. Si tratta di tre modenesi, un palermitano ed una ragazza bresciana.
Continua la caccia al killer che la notte di Capodanno ha sparato e ucciso 39 persone al ‘Reina’ nightclub di Istanbul e si e’ dato alla fuga. Due quotidiani locali, Hurriyet e Karar, citando fonti anonime, sostengono che l’autore della strage e’ legato all’Isis e potrebbe essere originario dell’Uzbekistan o Kyrgyzstan. Per la caccia all’uomo sono stati mobilitati migliaia di poliziotti in tutto il Paese. Intanto, si apprende che sono stati esplosi tra i 120 e 180 colpi all’interno del locale.
E’ di 39 morti e 69 feriti (tre dei quali gravi) l’ultimo bilancio ufficiale di un attacco avvenuto in una affollatissima discoteca di Istanbul, il ‘Reina’. Condanna dell’attacco e solidarieta’ alla Turchia da Usa, Ue e Nato. Erdogan ammonisce: ‘Vogliono creare caos, ma resteremo piu’ uniti che mai’. Il ministro degli esteri Alfano commenta: ‘Serve unita’. Ad ogni costo’. Putin ricorda che ‘il nostro dovere comune e’ combattere il terrorismo’.
Le vittime straniere sono 24, non risultano italiani coinvolti. L’attacco, iniziato attorno all’1,30 del 31 dicembre, (23.30 in Italia) non e’ stato rivendicato ma l’ attentatore avrebbe urlato ‘Allah Akbar’ mentre apriva il fuoco dentro il locale. E’ in corso una gigantesca caccia all’uomo in tutto il Paese, con il coinvolgimento di almeno 17.000 agenti. Condanna dell’attacco e solidarieta’ alla Turchia da Usa, Ue e Nato. Erdogan ammonisce: ‘Vogliono creare caos, ma resteremo piu’ uniti che mai’. Un gruppo di italiani e’ scampato alla strage. Erano nel locale, si sono gettati a terra.
Terrore a Istanbul nella notte di Capodanno. È di 39 morti, di cui 24 stranieri, e decine di feriti il bilancio dell’attacco che ha colpito il 31 ficembre all’1.15 ora locale la discoteca Reina, sulle rive del Bosforo, nel quartiere di Ortakoy che si trova nella parte europea della città. Un assalitore, con armi pesanti, ha aperto il fuoco prima sul poliziotto che era di guardia davanti al locale, uccidendolo, e poi all’interno. Il governatore di Istanbul, Vasip Sahin, ha definito l’accaduto un “attacco terroristico”.
Inizialmente si era parlato di due assalitori.L’emittente CnnTurk riporta che, secondo alcuni testimoni, chi sparava era travestito da Babbo Natale. L’agenzia di stampa turca Dogan riporta alcune testimonianze secondo cui chi sparava “parlava arabo”, ma la notizia non risulta confermata.Secondo quanto ha raccontato un cameriere del club al quotidiano turco Hurriyet, nella discoteca si trovavano circa 600 persone, che festeggiavano l’arrivo del 2017: molti si sono buttati nel Bosforo per salvarsi e la guardia costiera è entrata in azione per salvarli.Il Reina è un locale noto frequentato dall’alta società di Istanbul: fra i clienti ci sono spesso celebrità, calciatori e imprenditori. Il proprietario, Mehmet Koçarslan, ha riferito al giornale Hurriyet che “gli Usa avevano avvertito di un attacco del genere circa una settimana o 10 giorni fa ed erano state adottate misure”, ma ha aggiunto che non è stato possibile evitare un attacco del genere. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa turca Anadolu, il presidente turco Recep Tayyp Erdogan ha espresso “profonda tristezza” per l’accaduto.Non si sono fatte attendere le condanne internazionali. Il presidente Usa Barack Obama, dalle Hawaii dove si trova in vacanza, ha porto le condoglianze e dato al suo team istruzioni per offrire l’aiuto degli Stati Uniti alle autorità turche. L’Alta rappresentante per la politica estera Ue, Federica Mogherini, ha scritto su Twitter: “Il 2017 comincia con un attacco a Istanbul. I nostri pensieri sono con le vittime e i loro cari. Continuiamo a lavorare per evitare queste tragedie”. Sempre su Twitter si espresso il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg: “Tragico inizio del 2017 a Istanbul. I miei pensieri sono con le persone colpite dall’attacco su chi celebrava il Capodanno e con il popolo turco”.
Durante le celebrazioni di Capodanno a Istanbul sono stati dispiegati 25mila agenti, in conseguenza dei diversi attentati che hanno colpito il Paese nel 2016, dei quali sono stati accusati perlopiù Isis e Pkk e in cui sono morte almeno 275 persone. Gli ultimi attacchi risalgono al 10 dicembre e al 19 dicembre. Giorno 10 due kamikaze si fecero esplodere nella zona dello stadio del Besiktas, uccidendo 44 persone. Giorno 19, invece, l’ambasciatore russo Andrei Karlov fu ucciso a colpi d’arma da fuoco ad Ankara dal poliziotto fuori servizio Mevlut Mert Altintas, poi a sua volta ucciso dagli agenti, mentre il diplomatico teneva un discorso all’inaugurazione di una mostra; dopo avere sparato, l’assalitore gridò che l’omicidio era una vendetta per il coinvolgimento russo nel conflitto nella città siriana di Aleppo.Da mesi la Turchia porta avanti nel nord della Siria l’operazione denominata ‘Scudo dell’Eufrate’, contro l’Isis e contro il gruppo curdo Pyd che Ankara accusa di legami con il Pkk. Turchia e Russia, inoltre, hanno mediato l’ultima tregua in Siria, spianando la strada per colloqui di pace fra il regime di Bashar Assad e i ribelli che dovrebbero tenersi ad Astana, in Kazakistan.