ISS, RT ANCORA SOPRA 1, NESSUN RILASSAMENTO SULLE MISURE
Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, annuncia che la regione e’ in zona arancione, potra’ riaprire i negozi e che a breve ci sara’ la decisione del governo. Nel monitoraggio della settimana 4-17 novembre dell’Iss l’Rt sui casi sintomatici e’ ancora sopra 1. Un’incidenza, nota l’Iss, ancora ‘troppo elevata’, sottolinea l’Istituto, e per questo bisogna evitare un ‘rilassamento prematuro delle misure o un abbassamento dell’ attenzione nei comportamenti’. Secondo il monitoraggio, dieci regioni sono ancora a rischio alto, le altre a rischio moderato ma, di queste, 7 hanno una probabilita’ elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese. Zaia riapre in Veneto i centri commerciali ma considera un errore il ritorno a scuola il 9.
Nel decreto Ristori quater sara’ prevista un’ampia proroga fiscale per le imprese che, ‘nel primo semestre 2020, hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% rispetto al primo semestre 2019’. Lo annuncia il Mef insieme alla proroga al 10 dicembre della presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’acconto dell’Irap. M5s ha presentato al Senato un emendamento al dl ristori per una nuova rottamazione delle cartelle, la quarta. Zaia intanto definisce ‘fiacco’ il budget di 250 milioni del decreto Ristori.
Allungare la settimana scolastica alla domenica e’ ‘irrealistico’, mentre il sabato ‘per moltissimi istituti e’ gia’ giornata di lezione’. E’ la risposta del presidente dei presidi all’ipotesi avanzata dalla ministra De Micheli. Si’, invece, a posticipare alle 9.15 l’orario di ingresso nei licei delle 14 citta’ metropolitane, se si riorganizzano gli orari dei mezzi di trasporto pubblico. L’idea di andare a scuola di domenica e’ ‘una provocazione’ per la Cisl e ‘del tutto inopportuna’ per il ministro M5s della Giustizia Bonafede. Il governatore della Campania De Luca: il governo e’ per riaprirle il 9 gennaio.