Nuova scossa di terremoto, di magnitudo 4.8, con epicentro nella provincia di Macerata tra i comuni di Acquacanina, Fiastra e Bolognola. Il sisma, poco prima delle 9, si e’ sentito molto forte tra Marche e Umbria. Avvertito anche in alcune zone della Capitale ai piani alti. ‘La scossa e’ stata fortissima, ci sono stati altri crolli in paese, e fumo’, ha raccontato il sindaco di Ussita, ‘e’ un calvario, non finisce mai’. Il primo cittadino di Castelsantangelo sul Nera: ‘Qui sta crollando tutto, il paese sembra raso al suolo’. E ha spiegato che servono con urgenza tensostrutture per le stalle, e un container per il Municipio: ‘ora siamo in tenda a 2 gradi sotto zero’.
E’ stata di 4.8 la magnitudo del terremoto avvertito alle 8:56 nel Maceratese. Il calcolo della scossa e’ stato aggiornato dall’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il sisma e’ avvenuto a una profondita’ di 10 chilometri.
“In paese abbiamo avuto nuovi crolli di edifici. Ovviamente non ci sono feriti perché Ussita è totalmente evacuata”. Lo riferisce il sindaco di Ussita (Macerata), Marco Rinaldi, dopo la nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 4.8 registrata poco prima delle 9 in provincia di Macerata. “Sto cercando di tornare in paese. Ieri sera sono stato a Porto Recanati per incontrare i miei sfollati, il grosso di loro – spiega – circa 150, si trova in un camping e un’altra cinquantina sono ospitati a Porto Sant’Elpidio. Li ho trovati sollevati perché per la prima notte sono riusciti a dormire, ma sono avviliti”. “Voglio ringraziare il sindaco di Porto Recanati, che ieri è venuto a trovarci, ci stanno aiutando in maniera encomiabile. Tra l’altro – conclude – ha preso l’impegno di inserire nelle loro scuole i nostri ragazzi in modo che non perderanno l’anno scolastico”.
“La scossa di questa mattina l’abbiamo sentita fortissima, qui continua a crollare tutto, il paese è raso al suolo, è un vero dramma”. Così all’Adnkronos il sindaco di Castelsantangelo sul Nera (Macerata) Mauro Falcucci. “Abbiamo preso davvero troppo ‘botte’ da questo sisma, nel silenzio assoluto, basti pensare che inizialmente noi non comparivamo neanche nell’elenco dei paesi inseriti nel decreto del governo – si sfoga il primo cittadino – Ma ora non è il momento delle polemiche, giriamo pagina”. Gli sfollati di di Castelsantangelo sul Nera sono poco meno di 200 e si trovano ospiti in alberghi e camping tra Civitanova e Porto Sant’Elpidio. “Gli unici rimasti in paese sono 5 allevatori che hanno i bovini e devono accudirli. Speriamo che i moduli abitativi arrivino il prima possibile. L’unica buona notizia è che dopodomani riapre lo stabilimento dell’Acqua Nerea, questo almeno ci dà un segno di speranza”.