MORTI TRA 1864 E 1981. NUOVO CASO DOPO QUELLO IRLANDESE
Almeno 400 tra bambini e neonati sono morti tra il 1864 e il 1981 nell’ex orfanotrofio scozzese Smyllum Park gestito da suore cattoliche: i loro corpi sono stati sepolti in una fossa comune anonima. E’ quanto emerge da un’indagine del programma ‘File on Four’ di BBC Radio 4 e del domenicale Suday Post. Il caso richiama quello emerso nel marzo scorso in Irlanda, dove in un ex orfanotrofio cattolico fu confermata l’esistenza di una fossa comune con i resti di circa 800 bambini.
Macabra scoperta in Scozia dove e’ emersa l’esistenza di una fossa comune contenente i corpi di almeno 402 tra neonati e bambini deceduti tra il 1863 e il 1981 nell’ex orfanotrofio cattolico di Smyllum Park. A rivelarlo e’ stata un’inchiesta del programma ‘File on Four’ di BBC Radio 4 e del domenicale Suday Post. L’istituto, che era gestito da suore della Carita’ di San Vincenzo de’ Paoli, aveva gia’ ammesso la sepoltura di 158 bambini ma ora si e’ appreso che nella fossa comune nel cimitero a Lanarkshire i corpicini sono diverse centinaia. L’ex First minister scozzese Jack Mc Connell, che nel 2004 si era scusato con le vittime degli abusi negli istituti, ha commentato che “spezza il cuore vedere cosi’ tanti bambini sepolti senza un nome” e ha chiesto che “dopo tanti anni di silenzio si sappia la verita’”. Il caso ricorda quello emerso a marzo in Irlanda, dove in un ex orfanotrofio cattolico si era scoperta l’esistenza di una fossa comune con i resti di 800 bambini.