MANOVRA. UN NUOVO VERTICE, PER DI MAIO E’ ‘LA MANOVRA DEL POPOLO’ E’ ‘FUMATA BIANCA’
Un rapporto deficit/pil al 2,8%, in aumento rispetto al 2,6% di quest’anno, e una riduzione delle tasse per le famiglie del valore di 6 miliardi di euro. Sono alcune delle misure previste dalla legge di bilancio 2019 presentata oggi dal ministro per i Conti pubblici francese, Gerard Darmanin, e dal ministro delle Finanze Bruno Le Maire, secondo il quale la prosperità “non deve basarsi su maggiore spesa pubblica, più debito e più imposte”. L’alleggerimento fiscale, infatti, ha rivendicato il presidente Emmanuel Macron, pur in presenza di un aumento del prezzo dei carburanti, sarà “il più consistente” degli ultimi dieci anni.
“La Francia per finanziare la sua manovra economica farà un deficit del 2,8%. Siamo un Paese sovrano esattamente come la Francia. I soldi ci sono e si possono finalmente spendere a favore dei cittadini. In Italia come in Francia”. Lo scrive il vicepremier Luigi Di Maio su twitter.
Vertice a Palazzo Chigi in vista della manovra economica: tasse, reddito cittadinanza, pensioni e banche, confronto con il Tesoro sulle risorse. ‘Ci sono sempre progressi e la fumata che esce dal mio ufficio e’ bianca’, commenta il premier Conte. Una ‘manovra del popolo’, dice il suo vice Di Maio, che garantisce non ci saranno tagli ai servizi sanitari, ma si puntera’ ad eliminare gli sprechi. E poi via i dirigenti politicizzati. Draghi, occorre aspettare i fatti, non fare discussioni, perche’ la legge di bilancio e il dibattito parlamentare sono importanti e delicati. Francia vara maxitaglio tasse, deficit-Pil al 2,8%. Di Maio, Parigi fara’ deficit, noi sovrani proprio come loro. Boeri: il condono previdenziale sarebbe un suicidio.