Il consigliere comunale di Mantova, Luca De Marchi, di Fratelli d’Italia, ha promesso la distribuzione di frittelle gratis ma “solo a bambini italiani”. La distribuzione era prevista per venerdi’ al Luna Park della citta’, dove De Marchi avra’ uno stand, ed e’ apparsa sui profili social del consigliere, scatenando una valanga di polemiche. Solo successivamente, e dopo l’intervento di Giorgia Meloni, leader del suo stesso partito, il consigliere ha deciso di fare un passo indietro e ha chiesto scusa.
“Mi dissocio nella maniera piu’ categorica dall’iniziativa presa dal consigliere de Marchi a Mantova, che lede l’immagine di Fratelli d’Italia. Il consigliere la annulli immediatamente e porga scuse pubbliche o saremo costretti a prendere provvedimenti nei suoi confronti”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a proposito del consigliere di Mantova che ha offerto frittelle gratis solo a bimbi italiani.
Anche la consigliera lombarda di destra Viviana Beccalossi, ex Fratelli d’Italia, ha attaccato l’iniziativa: “Non ci si puo’ conquistare un quarto d’ora di celebrita’ sulla pelle dei bambini. Da donna fieramente di destra non sono mai stata tenera in tema di immigrazione e nuove poverta’ degli italiani. Ma in questo caso si e’ decisamente passata la misura, con un’iniziativa insensata e grave”. Per la Beccalossi “con sceneggiate del genere si sviliscono tutti i discorsi che devono essere fatti quando si affronta un argomento cosi’ importante come quello dell’immigrazione. Non e’ certo negando una piccola gioia a un bambino che si contribuisce al dibattito che deve assolutamente restare serio”. Dunque “mi auguro che De Marchi torni sui suoi passi dopo essersi conquistato qualche titolo di giornale. Se cosi’ non fosse, sono sicura che tanti cittadini mantovani saranno disposti, venerdi’, a offrire una frittella a tutti i bambini, senza bisogno di chiedere loro la carta d’identita’”.
Venerdi’, tra le giostre al parco del Te, dove si festeggia la tradizionale fiera di sant’Anselmo, con giostre e bancarelle che arrivano ai primi di febbraio e restano sino a dopo il 19 marzo, De Marchi avrebbe dovuto regalare ai bimbi, ma solo a quelli italiani, il tradizionale ‘fiapo’n’, la frittella intrisa di olio e di zucchero che si prepara tra le giostre e di cui chi va alla fiera e’ ghiotto. “Puntiamo lo sguardo sulle famiglie extracomunitarie che, in realta’, godono di numerose agevolazioni per quanto riguarda l’infanzia – aveva spiegato in un comunicato de Marchi – mentre le famiglie mantovane troppo spesso devono rinunciare ai momenti di svago con figli perche’ subissate di pensieri riguardanti difficolta’ finanziare”.
Dopo la bufera e la dissociazione della sua leader nazionale Giorgia Meloni, De Marchi ha chiesto scusa: “Annullo tutto – ha detto – ma vorrei che non si dimenticasse la mia storia. Sono dieci anni che aiuto tutte le settimane famiglie italiane in difficolta’. E sono cinque anni che distribuisco frittelle al luna park. Ho sempre detto ‘solo ai bambini italiani’, ma potete chiedere a tutti che nessun bambino andava via senza il suo dolce, anche i tanti stranieri che venivano”.